Il danno da insidia stradale è da diversi anni oggetto di innumerevoli controversie negli uffici giudiziari italiani.

Per tale motivo, risulta particolarmente copiosa la produzione giurisprudenziale al riguardo. Dalle pronunce dei giudici che si sono susseguite nel tempo, la dottrina ha cercato di estrarre gli orientamenti principali, al fine di definire in maniera univoca i contorni della materia, con riguardo ai suoi aspetti fondamentali.Si è, pertanto, cercato di dare una definizione esauriente di insidia stradale e nel contempo di inquadrare nella maniera più corretta la responsabilità dell’ente proprietario della strada, quando si verifichi un danno in corrispondenza di un’anomalia della stessa.In virtù di questi studi, possiamo oggi definire l’insidia come il pericolo non visibile e non prevedibile presente sulla strada, mentre, riguardo alla responsabilità dell’ente proprietario, si è registrato negli anni scorsi un significativo cambio di orientamento dei giudici nostrani.

Devi eseguire la registrazione ed abbonarti, per visualizzare tutti i contenuti di Assibot
Per favore .
Non sei abbonato? Registrati

Ti è stato utile questo articolo?

Assi Bot

Comments are closed.