GIUDICE DI PACE DI ….

ATTO DI CITAZIONE

Per il Sig. …., nato a …. il …., C.F. …. , residente in …., alla via …. n. …., rappresentato e difeso dall’Avv. ….. C.F……. in virtù di procura apposta in calce al presente atto, presso il cui studio in via…… è elettivamente domiciliato in …., e presso il cui numero di fax ….. o indirizzo Pec ……….. chiede espressamente di ricevere tutte le comunicazioni e gli avvisi relative al presente giudizio….

PREMESSO IN FATTO

  1. Il Sig. ….proprietario dell’autoveicolo ….targato ….in data …. alle ore …. circa, percorreva la strada …..;
  2. In prossimità del viale ….. la carreggiata veniva invasa improvvisamente da un branco di canirandagie, nonostante cercava di deviarli con una manovra di emergenza, il Sig…… non riusciva ad evitare l’impatto con i cani e perdeva il controllo del proprio veicolo che andava a sbattere contro un muro …..;
  3. In conseguenza dell’impatto, il Sig…….. veniva trasportato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di …. ove gli venivano riscontrate le seguenti lesioni …….come da referti del presidio ospedaliero e da certificati medici in atti (vedi allegati nn……..);
  4. Il Sig. …., pertanto, ha riportato i danni fisici di seguito quantificati in Euro ….e segnatamente……
  5. Anche l’automobile di proprietà del Sig…….. subiva i seguenti danni …., quantificati in Euro …., come da preventivo della carrozzeria ….. (vedi allegato n…..);
  6. Con lettera raccomandata a.r. del …. l’odierno attore inviava formale richiesta di risarcimentodanni di Euro ….al Comune di ….ma senza ottenere alcun riscontro.
  7. In data …. è stato esperito con esito negativo il procedimento di negoziazione assistita ex art. 3 del d.l. n. 132/2014, convertito dalla legge n. 162/2014, come risulta da …. (vedi allegato n….);

Alla luce di quanto esposto, sussiste la responsabilità del Comune …. in persona del Sindaco p.t. …. ….per i danni subiti dall’attore sulla scorta dei seguenti motivi in

DIRITTO

La responsabilità del Comune di ….ex art. 2043 del codice civile è provata dal fatto che l’amministrazione ha omesso di adottare le misure necessarie ad evitare l’introduzione di animali sulla carreggiata stradale, di apporre cartelli segnalanti l’eventuale presenza di animali randagi, nonché di effettuare il controllo e la vigilanza dovuti per il fenomeno del randagismo.

Secondo consolidata giurisprudenza (cfr. tra le altre Cass. III, n. 2741/2015), la pubblica amministrazione, in base al principio del “neminem laedere”, è responsabile dei danni riconducibili all’omissione delle condotte dovute. Conseguentemente, il Comune è tenuto, insieme agli altri soggetti indicati dalla legge, al rispetto del dovere di prevenzione e controllo del randagismo sul territorio di propria competenza.

Pertanto, nell’ipotesi di mancata adozione delle misure di controllo del fenomeno, l’ente locale può essere chiamato a rispondere ai sensi dell’art. 2043 c.c.

Per quanto sopra, il Sig. …., come sopra rappresentato, difeso e domiciliato, con il presente atto

CITA

il Comune di …., C.F. …. in persona del Sindaco, legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato per la carica presso la casa comunale di …., via…. n. …., a comparire innanzi al Giudice di Pace di …… , all’udienza del …. , ora di rito, con invito alla parte convenuta a costituirsi in giudizio nei modi e nei termini di cui all’art. 319 c.p.c. e con l’avvertimento che la mancata costituzione comporta le preclusioni e le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e si procederà comunque nell’istruzione della causa, previa dichiarazione di contumacia, affinché l’Ill.mo giudice adito, disattesa ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, voglia così provvedere:

 

CONCLUSIONI

— accertare e dichiarare l’esclusiva responsabilità del Comune di …. in ordine alla produzione del sinistro in fatto e, per l’effetto, condannarlo al risarcimento di tutti i danni descritti nella misura di euro ….. ovvero nell’importo diverso, anche maggiore, ritenuto di giustizia, oltre rivalutazione monetaria ed interessi nella misura di legge e in ogni caso entro i limiti di competenza del giudice adito.

Con vittoria delle spese e competenze di lite.

Si chiede, inoltre, in caso di contestazione relativa al quantum debeatur, volersi disporre CTU per l’accertamento dei danni subiti dal mezzo e CTU medico-legale per l’accertamento dei postumi invalidanti residuati all’attore, la durata dell’inabilità temporanea e il nesso eziologico tra le lesioni refertate e il sinistro per cui è causa.

Infine, si fa riserva di formulare ulteriori richieste istruttorie e di produrre altri documenti anche in conseguenza del comportamento processuale di controparte.

Si offrono in comunicazione, mediante deposito in cancelleria, i seguenti atti e documenti:

…..

Ai sensi e per gli effetti del d.p.r. n. 115/2002, si dichiara che il valore del presente procedimento è pari ad Euro ….

Allegati……

……

Luogo e data ….

Firma Avv. ….

(PROCURA  ALLE LITI)

 

 

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