TRIBUNALE CIVILE DI ….

ATTO DI CITAZIONE

Per la Sig.ra …., nata a …. il …., C.F. …. , residente in …., alla via …. n. …., rappresentata e difesa dall’Avv. ….. C.F……. in virtù di procura apposta in calce al presente atto, presso il cui studio in via…… è elettivamente domiciliata in …., e presso il cui numero di fax ….. o indirizzo Pec ……….. chiede espressamente di ricevere tutte le comunicazioni e gli avvisi relative al presente giudizio….

 

FATTO

1) In data …… la Sig.ra …. camminava in via …., in …., e, giunta all’incrocio con il viale….attraversava la strada servendosi delle strisce pedonali.

2) Tuttavia, nelle more dell’attraversamento della strada, veniva investita da un autoveicolo di colore grigio che giungeva a elevata velocità dal viale ….. e la faceva cadere rovinosamente per terra, provocandole urto alla spalla e al ginocchio sx.

3) A seguito del sinistro, l’istante veniva soccorsa da alcune persone, ma non si riusciva a rilevare la targa dell’autoveicolo investiore, giacchè esso, non si fermava per prestare soccorso allontanandosi piuttosto rapidamente e facendo perdere le sue tracce;

4) sul luogo del sinistro interveniva l’autorità (polizia municipale …. Ecc.) che redigeva apposito verbale (vedi allegato n…….);

5) condotta in ospedale, alla Sig.ra ……. Veniva diagnosticato …… come da referti del presidio ospedaliero e da certificati medici in atti (vedi allegati nn……..);

6) dalle patologie sopradescritte l’istante guariva clinicamente con postumi permanenti nella misura del ….. % oltre ITT per giorni …. e ITP per giorni …., come da referti e certificati medici allegati e relazione medico-legale redatta dal Dott……. (vedi allegati nn……..);

7) pertanto, il danno subito per le lesioni personali ammonta a euro ….. oltre a euro …. A titolo di rimborso delle spese sostenute per le cure e la consulenza medico-legale di …… (vedi allegati n…..);

8) Alla luce di quanto sopra descritto, la Sig.ra………….in data…………… sporgeva denuncia per il sinistro contro ignoti;

9) provvedeva inoltre, con lettera raccomandata a.r. del ….. ricevuta il……. (vedi allegato n……..) a mettere in mora, ex art. 145, del d.lgs. n. 209/2005, la …… Assicurazioni S.p.A……. quale impresa designata per la Reg. …….. per la gestione del Fondo Garanzia Vittime della Strada, la quale affermava di non essere disposta a risarcire l’istante, nonché la Consap S.p.A.;

10) l’attrice, con lettera raccomandata a.r. del …. ricevuta il …. (vedi allegato n….. ) provvedeva, altresì, a invitare la …… Assicurazioni Spa, al procedimento di negoziazione assistita (vedi allegato n………); tale invito rimaneva tuttavia inevaso.

DIRITTO

È chiaro che la fattispecie sopradescritta è astrattamente sussumibile nella disciplina di cui all’art. 283 comma 1 lett. a, d.lgs. n. 209/2005, per il quale il F.G.V.S. risarcisce i danni causati dalla circolazione dei veicoli nelle ipotesi in cui il sinistro sia stato causato da veicolo non identificato.

Per indirizzo giurisprudenziale consolidato, anche nei casi di incidente causato da veicolo non identificato, il danneggiato, al fine di ottenere l’intervento del Fondo di Garanzia, deve dimostrare la sussistenza dei presupposti, e provare la responsabilità del danneggiante, oltre al nesso causale tra la condotta del conducente del veicolo non identificato e il danno. Questa prova può essere data anche tramite indizi, che in ogni caso dovranno essere valutati globalmente dall’assicurazione e, in ipotesi di contenzioso, dal giudice.

Invero, la giurisprudenza ha più volte precisato che il danneggiato deve avere un comportamento improntato alla minima diligenza al fine di identificare, per quanto possibile, il cosiddetto pirata della strada (annotando ad esempio il numero di targa del veicolo, ecc.).

Questa circostanza, tuttavia, è da escludere nel caso in cui il danneggiato, a causa del sinistro, si ritrovi vittima di un disorientamento tale da non poter memorizzare gli estremi del veicolo responsabile.

Ne deriva che il risarcimento dei danni provocati da veicolo rimasto ignoto, viene corrisposto dal Fondo di Garanzia, quando ci sono danni alle persone, purché il danneggiato dimostri l’attribuibilità del sinistro alla condotta dolosa o colposa del conducente del veicolo non identificato, il quale rimane ignoto per cause non imputabili al danneggiato stesso.

Nella fattispecie, è indubbio che la Sig.ra…….. urtata violentemente dall’autoveicolo e caduta rovinosamente a terra, nulla poteva fare, atteso l’evidente turbamento cagionatole, per identificare il numero di targa del veicolo investiore, atteso altresì che lo stesso non si fermava e scappava lungo la strada velocemente.

È altrettanto evidente che la responsabilità del sinistro ricade in via esclusiva in capo al conducente del veicolo rimasto ignoto, il quale procedeva ad un’andatura ad elevata velocità e senza fermarsi per dare precedenza al pedone che si apprestava a proseguire l’attraversamento della strada sulle strisce pedonali.

Per completezza, si precisa che, pur non essendo strettamente necessaria per ottenere l’indennizzo né sufficiente a fornire la dimostrazione dell’esistenza del sinistro stesso, la semplice querela contro “ignoti” rileva, in ogni caso, nella valutazione complessiva dei fatti.

Tutto quanto sopra premesso, l’attrice, come rappresentata e difesa,

CITA

La …. Assicurazioni Sp.A., quale impresa designata per la Reg. …. per la gestione del Fondo Garanzia Vittime della Strada, C.F./P.I…….. in persona del suo legale rapp.te p.t., con sede in …., via …. a comparire innanzi al Tribunale di …., nella sede, sez. e giudice designandi, all’udienza che ivi sarà tenuta il giorno …., ore di rito, con l’invito a costituirsi, ai sensi e nelle forme stabilite dall’art. 166 c.p.c., nel termine di 20 giorni prima dell’udienza indicata nel presente atto oppure di quella fissata, ai sensi dell’art. 168-bis, ultimo comma, c.p.c., dal giudice designato, con l’avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e, inoltre, con avviso che in caso di mancata costituzione si procederà in sua contumacia per ivi sentir accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

Voglia l’On.le Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza:

– dichiarare la responsabilità esclusiva del veicolo rimasto ignoto nella causazione del sinistro occorso alla Sig.ra…….. e per l’effetto, condannare la …… Assicurazioni S.p.A., quale impresa designata per la Reg. …. per la gestione del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, al risarcimento integrale dei danni subiti dalla Sig.ra …., complessivamente quantificati in Euro ….,…., oltre rivalutazione monetaria ed interessi nella misura di legge e in ogni caso entro i limiti di competenza del giudice adito.

Con vittoria di spese, competenze ed onorari di giudizio.

In via istruttoria si chiede:

– in caso di contestazione della CTP, ammissione CTU medico-legale per la determinazione e quantificazione dei postumi invalidanti riportati dalla Sig.ra…… nel sinistro per cui è causa;

– ammettersi prova per testi sui fatti di causa con testi da indicarsi nelle memorie ex art. 183, VI comma, c.p.c.

Ulteriori mezzi di prova riservati con salvezza dei termini e delle deduzioni ex artt. 183 e 184 c.p.c., compresa la richiesta di documenti d i cui all’art. 210 c.p.c. e informazioni ex art. 213 c.p.c.

Allegati: …….

……

Ai sensi della l. n. 488/1999 e successive modifiche, si dichiara che il valore della presente domanda è di ……

Luogo e data ….

Firma Avv. ….

PROCURA ALLE LITI

 

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