di Redazione. Al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti dal proprio dipendente che viaggiava, quale terzo trasportato in un autovettura, il datore di lavoro esperiva la domanda di risarcimento diretto, ai sensi del combinato disposto degli artt. 141 e 149 del Codice delle assicurazioni. La Corte d’Appello aveva ritenuto l’azione non esperibile e la Corte di Cassazione Civile con sentenza n.3729/2019 ne ha confermato la decisione.  Il datore di lavoro aveva agito per tutelare il proprio credito alla prestazione lavorativa del dipendente danneggiato e la S.C. ha osservato: “L’art. 141 cod. ass. prevede che il terzo trasportato possa…

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