Corte di Cassazione

Sez. I, 10 maggio 2005, sentenza n. 9801

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Svolgimento del processo  

Con sentenza del 4 marzo – 21 aprile 1998 il Tribunale di Palermo rigettava la domanda con la quale C.S. dopo aver ottenuto dall’autorità eccelsiastica la dispensa dal matrimonio contratto con S.B. e dallo stesso Tribunale la sentenza di divorzio per inconsumazione, aveva chiesto che l’ex coniuge fosse condannato al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito a causa della sua condotta illecita e contraria ai canoni di lealtà, correttezza e buona fede, per non averla informata prima delle nozze delle sue condizioni fisico-psichiche o della sua incapacità coeundi, e per aver omesso dopo il matrimonio, onde evitare che le sue condizioni di salute fossero conosciute da terzi, di sottoporsi alle opportune cure.

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