Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 26 aprile – 30 maggio 2018, n. 24384
Presidente Piccialli – Relatore Pavich

Ritenuto in fatto

In data 13 marzo 2017, la Corte d’appello di Roma ha confermato la sentenza con la quale M.L. , il 21 gennaio 2016, era stato dichiarato colpevole dal Tribunale di Roma in ordine al reato a lui ascritto ex art. 589 cod.pen. (omicidio colposo in danno di Co.Re. , deceduta presso l’ospedale (omissis) il (omissis) ).
Per meglio comprendere i termini del giudizio, giova precisare che la Co. era stata sottoposta, il (omissis) , presso la casa di cura Sanatrix, a un intervento chirurgico di plastica di laparatocele e revisione della cicatrice in seguito a pregressa isterectomia ombelico-pubica, intervento cui aveva preso parte il dott. M. ; e che dall’addebito a lui inizialmente mosso in cooperazione colposa con altri medici, con riferimento a detto intervento chirurgico – e segnatamente alla circostanza, non confermata nel giudizio, che in tale occasione sarebbe stata procurata alla paziente una perforazione intestinale -, il M. era stato prosciolto già in primo grado. Tale decisione è divenuta definitiva.
Residuava in appello l’addebito mosso al M. in relazione al decorso postoperatorio, riferibile agli accadimenti che di seguito si riassumono.

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