Cos’è la forza maggiore?

Cos’è la forza maggiore?

La forza maggiore è una forza esterna che determina un soggetto a compiere una certa azione, senza che costui vi si possa opporre. Santoro la definisce come “un evento naturale o ad esso assimilato, indipendente dalla volontà umana che esca dalla ragionevole prevedibilità a cui non si possa ovviare senza cautele superiori a quelle della media diligenza”. Dal punto di vista normativo, la forza maggiore è contemplata dall’art.45 c.p., secondo il quale: “Non è punibile chi ha commesso il fatto per caso fortuito o forza maggiore.” Come si evince dalla lettura della norma quindi, al pari del caso fortuito la… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cos’è l’obbligo a contrarre ?

Cos’è l’obbligo a contrarre ?

L’obbligo a contrarre comporta per le imprese assicuratrici l’impossibilità di rifiutarsi di stipulare il contratto di assicurazione RCA. Tale obbligo, già previsto dalla L. n. 990/1969, è ora disciplinato dall’art. 132 c. 1- bis CdA, secondo cui ogni impresa di assicurazione è tenuta ad accettare le proposte presentatele secondo le condizioni e le tariffe dalla stessa prestabilite, salva verifica della correttezza dei dati risultanti dall’attestato di rischio, dell’identità del contraente e dell’intestatario del veicolo, se persona diversa. A tal fine, con Regolamento n. 9 del 19 maggio 2015, l’IVASS ha disciplinato l’istituzione di un’apposita banca dati attestati di rischio e… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Il certificato di chiusa inchiesta?

Il certificato di chiusa inchiesta?

Il certificato di chiusa inchiesta è un documento attestante l’esito di un procedimento penale che è possibile richiedere, con domanda presentata in carta libera, alla Procura della Repubblica territorialmente competente. In passato, talune compagnie assicuratrici subordinavano l’indennizzo del danno per furto o incendio del veicolo alla presentazione, da parte dell’assicurato, del certificato di chiusura delle indagini emesso in seguito al provvedimento di archiviazione contro ignoti rilasciato dal giudice per le indagini preliminari per la mancata identificazione dei responsabili dell’illecito. Tale documento, tra l’altro, era considerato necessario per provare l’estraneità dell’assicurato rispetto al fatto denunciato ma allungava le tempistiche della procedura… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Quali sono le azioni di rivalsa e regresso dell’assicuratore nell’r.c.a.?

Quali sono le azioni di rivalsa e regresso dell’assicuratore nell’r.c.a.?

Le azioni di recupero dell’assicuratore r.c.a. per quanto pagato sono contemplate: – all’art.144, comma 2 del CdA: “Per l’intero massimale di polizza l’impresa di assicurazione non può opporre al danneggiato eccezioni derivanti dal contratto, nè clausole che prevedano l’eventuale contributo dell’assicurato al risarcimento del danno. L’impresa di assicurazione ha tuttavia diritto di rivalsa verso l’assicurato nella misura in cui avrebbe avuto contrattualmente diritto di rifiutare o ridurre la propria prestazione.”; -all’art.141, comma 4 CdA: “L’impresa di assicurazione che ha effettuato il pagamento ha diritto di rivalsa nei confronti dell’impresa di assicurazione del responsabile civile nei limiti ed alle condizioni previste… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cos’è la compensatio lucri cum damno?

Cos’è la compensatio lucri cum damno?

La “compensatio lucri cum damno” (letteralmente “compensazione del guadagno con il danno”) è una formula usata per la stima e la liquidazione del danno, al fine di evitare che un evento lesivo possa apportare al danneggiato un vantaggio economico che vada oltre il risarcimento del danno subito. In base a tale regola, dunque, nel momento di quantificare il danno andranno valutate eventuali altre forme d’indennizzo percepite e/o da percepire a seguito della lesione occorsa (es.: erogazioni INAIL e/o INPS, indennizzi da polizze di assicurazioni alla persona e/o alle cose, etc.), affinché vengano scorporate per evitare un ingiusto arricchimento del danneggiato.… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Chi risponde dell’errore del medico di base?

Chi risponde dell’errore del medico di base?

Il paziente danneggiato dalla condotta del medico di base potrà agire per il risarcimento del danno sia verso lo stesso sanitario che nei confronti dell’Asl di appartenenza. A prevederlo è l’art. 7, comma 1, della legge n. 24/2017, c.d. legge Gelli che, risolvendo una questione molto dibattuta, sancisce chiaramente che “La struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica o privata che, nell’adempimento della propria obbligazione, si avvalga dell’opera di esercenti la professione sanitaria, anche se scelti dal paziente e ancorché non dipendenti della struttura stessa, risponde, ai sensi degli articoli ex articolo 1218 c.c. e ex articolo 1228 c.c. del codice civile, delle loro… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Quali sono le responsabilità degli intermediari di assicurazione?

Quali sono le responsabilità degli intermediari di assicurazione?

La Giurisprudenza é ormai conforme nel considerare come l’intermediario assicurativo risponda dell’operato di tutti i propri collaboratori, anche, in via di fatto, ricorrendo i presupposti dell’art.2049 c.c. e proprio in tal senso, la Cassazione civile n.18691/2015, ha affermato che “ai fini della responsabilità di padroni e committenti, qualora l’autore dell’atto illecito rivesta la qualità di dipendente di colui che abbia tratto vantaggio dalla condotta sleale, il primo è tenuto a risponderne ai sensi dell’art.2049 c.c., anche sulla base di un rapporto di “occasionalità necessaria”, anche laddove l’illecito ascritto al datore di lavoro, ai sensi di tale norma, non sia in… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Quali sono le clausole abusive e vessatorie nelle assicurazioni?

Quali sono le clausole abusive e vessatorie nelle assicurazioni?

Con l’avvento del Codice del consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206), si é creato un potenziale intreccio tra le c.d. “clausole abusive e vessatorie” di cui agli art.33 e ss. del Codice del consumo che ha modificato gli artt.1469 bis, ter, quater, quinquies e sexties c.c. e le  c.d.“clausole vessatorie” già disciplinate dagli artt. 1341 e 1342 c.c.. Lo scopo della disciplina sul “consumo” è quello di individuare nei contratti tra il consumatore e il “professionista: la persona fisica o giuridica che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario”,  le c.d. clausole… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cosa sono il danno emergente e il lucro cessante?

Cosa sono il danno emergente e il lucro cessante?

Il danno emergente consiste nella diminuzione patrimoniale, causata al patrimonio del soggetto danneggiato, dall’inadempimento di un altro soggetto o in generale da un fatto illecito. Si tratta, nello specifico, di perdite economiche già presenti nel patrimonio del danneggiato (come per esempio, la perdita subita a causa della mancata, inesatta o ritardata prestazione del debitore, le spese sostenute come conseguenza del danno subito a seguito di un incidente stradale, ecc.). Il lucro cessante, invece, consiste nel risarcimento per il mancato guadagno che il danneggiato avrebbe conseguito laddove non si fosse verificato l’inadempimento o il fatto illecito ai suoi danni. Nel dettaglio,… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Quali sono i veicoli a motore oggetto dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile?

Quali sono i veicoli a motore oggetto dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile?

Devono essere assicurati per la responsabilità civile verso i terzi, prevista dall’articolo 2054 del codice civile e dall’articolo 91, comma 2, del codice della strada, i veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate. I veicoli esclusi dall’obbligo di assicurazione e le aree equiparate a quelle di uso pubblico sono indicate nel regolamento del Ministro dello sviluppo economico (Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico n. 86 del 1° aprile 2008 recante il Regolamento in materia di obbligo di assicurazione della responsabilità… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login