Cos’è il diritto di surroga dell’assicuratore sociale?

Cos’è il diritto di surroga dell’assicuratore sociale?

Il diritto di surroga dell’assicuratore sociale è la possibilità riconosciuta a quest’ultimo di rivalersi direttamente sull’impresa assicuratrice del responsabile civile per ottenere il rimborso delle spese sostenute per le prestazioni erogate al danneggiato-assistito. Tale diritto è previsto in via generale dall’art. 1916 c. 1 cc. (“L’assicuratore che ha pagato l’indennità è surrogato, fino alla concorrenza dell’ammontare di essa, nei diritti dell’assicurato verso i terzi responsabili”).  L’art. 142 CdA, all’uopo, pone in capo all’assicurazione, prima di procedere alla liquidazione del danno, l’onere di richiedere al danneggiato una dichiarazione attestante che lo stesso assicurato-danneggiato non ha diritto ad alcuna prestazione da parte… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Quali sono le aree pubbliche ai fini dell’assicurazione obbligatoria r.c.a. e quelle private?

Quali sono le aree pubbliche ai fini dell’assicurazione obbligatoria r.c.a. e quelle private?

Sono equiparate alle strade di uso pubblico tutte le aree, di proprietà pubblica o privata aperte alla circolazione pubblica (art.3 D.M. n.86/2008). Per stabilire, però, quali aree private possano ritenersi o meno di uso pubblico é necessario rifarsi all’ampia casistica della giurisprudenza non sempre concorde nelle proprie decisioni. Giurisprudenza: -Cass.Civ.Sent.n.21254/2016 che ha affermato il seguente principio di diritto: “presupposto dell’applicazione dell’articolo 2054 c.c. e della correlata normativa attinente alla assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile da circolazione di veicoli è che il sinistro avvenga in un’area stradale o ad essa equiparata, onde in una pista innevata di sci, non essendo… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Qual è la durata del contratto assicurativo r.c.a.?

Qual è la durata del contratto assicurativo r.c.a.?

La durata della polizza r.c.a., ovvero l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità in caso di incidenti stradali, salvo eccezioni, corrisponde ad un anno solare esatto e va a decorrere dalle ore 24 del giorno in cui il premio è stato pagato. Le eccezioni cui si faceva riferimento devono essere richieste esplicitamente all’assicuratore e riguardano durate superiori o inferiori all’anno. È necessario in questi casi prestare massima attenzione alle condizioni del contratto poiché il costo della polizza potrebbe variare ed essere più alto del normale. Durante tutta la durata del contratto, e quindi entro la data di scadenza indicata sul certificato di… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
L’incendio di un veicolo in sosta o in circolazione é coperto dall’r.c.a.?

L’incendio di un veicolo in sosta o in circolazione é coperto dall’r.c.a.?

La polizza assicurativa che risarcisce i danni causati da incendio del veicolo è una garanzia autonoma che viene richiesta dall’assicurato come estensione della RC Auto. Non rientra infatti tra quelle obbligatorie previste dall’art. 122 del CdA. Vi sono tuttavia dei casi in cui i danni che il veicolo ha causato con l’incendio sono da ritenersi a tutti gli effetti danni provocati dalla circolazione del mezzo, per cui il loro risarcimento potrà essere richiesto alla compagnia assicuratrice. La sosta del veicolo in area o strada pubblica, ovvero il momento o rischio statico, è considerato dal codice civile un episodio ricollegabile al… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cos’é il diritto di accesso agli atti nell’r.c.a.?

Cos’é il diritto di accesso agli atti nell’r.c.a.?

Il Codice delle Assicurazioni Private disciplina il diritto di accesso agli atti: i contraenti, gli assicurati e i danneggiati hanno il diritto di accedere agli atti e ai documenti contenuti nel fascicolo del sinistro. Il diritto di accesso si esercita mediante richiesta scritta, nella quale devono essere indicati gli estremi dell’atto oggetto della richiesta ovvero gli elementi che ne consentono l’individuazione, nonché l’interesse personale e concreto del richiedente. In mancanza di tali elementi, l’istante è, comunque, tenuto a specificare i dati e le informazioni oggetto della richiesta al fine di consentire all’assicurazione l’individuazione degli atti in cui tali dati e… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Come si effettua la denuncia del sinistro r.c.a.?

Come si effettua la denuncia del sinistro r.c.a.?

In caso di sinistro, nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, è utile riassumere gli aspetti salienti delle modalità di denuncia di un sinistro, redatto cosi come previsto dall’Art. 13 del Regolamento IVASS n. 13 del 6 Febbraio 2008: 1. In primo luogo vi è l’obbligo di informare per iscritto la propria compagnia di assicurazioni sia se il danno é stato subito o provocato (ai sensi dell’art.1915 c.c. l’inadempimento degli obblighi relativi alla denuncia di sinistro può comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo). Il  modulo di denuncia (modulo C.A.I. constatazione amichevole… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Quali sono, in genere, i rischi esclusi nelle polizze r.c.a. e cosa comportano verso il terzo danneggiato?

Quali sono, in genere, i rischi esclusi nelle polizze r.c.a. e cosa comportano verso il terzo danneggiato?

Nel contratto assicurativo r.c.a. vi possono essere alcuni eventi in cui l’assicuratore esclude l’intervento della garanzia assicurativa o meglio, seppur tenuto per legge a risarcire, comunque, le terze parti danneggiate, senza poter opporre le eccezioni derivanti dalle clausole di esclusione della garanzia, potrà rivalersi sul contraente e/o conducente del veicolo assicurato, chiedendogli di rifondere − in tutto o in parte − le somme pagate. Vari possono essere i cosiddetti rischi esclusi, ad esempio: – i danni provocati da conducente non abilitato alla guida (cioè privo della patente o con patente scaduta); – i danni provocati da conducente che guidava in… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Se il veicolo circola contro la volontà del proprietario?

Se il veicolo circola contro la volontà del proprietario?

Per poter dimostrare che il veicolo circoli contro la volontà del proprietario è necessario fornirne la prova, cosi come previsto dal 3°comma dell’art.2054 c.c. “Il proprietario del veicolo, o, in sua vece, l’usufruttuario o l’acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà”. Una prova, dunque, che evidenzi come nonostante le cautele adottate e la diligenza nell’applicazione, il veicolo sia stato sottratto al proprietario e utilizzato. Non sono state considerate dalla giurisprudenza esimenti da responsabilità, ad esempio, il furto del mezzo non debitamente… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cos’è lo stato di bisogno del danneggiato?

Cos’è lo stato di bisogno del danneggiato?

L’articolo 147 del Codice delle Assicurazioni Private, rubricato “stato di bisogno del danneggiato”, stabilisce che nel corso del giudizio di primo grado, gli aventi diritto al risarcimento che, a causa del sinistro, vengano a trovarsi in stato di bisogno, possono chiedere che sia loro assegnata una somma da imputarsi nella liquidazione definitiva del danno. Il giudice civile o penale, sentite le parti, qualora da un sommario accertamento risultino gravi elementi di responsabilità a carico del conducente, con ordinanza immediatamente esecutiva provvede all’assegnazione della somma ai sensi del comma 1, nei limiti dei quattro quinti della presumibile entità del risarcimento che… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cosa sono il certificato di assicurazione e il contrassegno?

Cosa sono il certificato di assicurazione e il contrassegno?

Ai sensi dell’articolo 127 del Codice delle Assicurazioni Private, l’adempimento dell’obbligo di assicurazione dei veicoli a motore è comprovato da apposito certificato rilasciato dall’impresa di assicurazione o dalla delegataria (in caso di coassicurazione), da cui risulti il periodo di assicurazione per il quale sono stati pagati il premio o la rata di premio. L’impresa di assicurazione è obbligata nei confronti dei terzi danneggiati per il periodo di tempo indicato nel certificato, salvo quanto disposto dall’articolo 1901, secondo comma, del codice civile e dall’articolo 122, comma 3, primo periodo. L’articolo 10 del Regolamento IVASS n. 34 del 19 marzo 2010 chiarisce… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login