Quali sono i veicoli a motore oggetto dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile?

Quali sono i veicoli a motore oggetto dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile?

Devono essere assicurati per la responsabilità civile verso i terzi, prevista dall’articolo 2054 del codice civile e dall’articolo 91, comma 2, del codice della strada, i veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate. I veicoli esclusi dall’obbligo di assicurazione e le aree equiparate a quelle di uso pubblico sono indicate nel regolamento del Ministro dello sviluppo economico (Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico n. 86 del 1° aprile 2008 recante il Regolamento in materia di obbligo di assicurazione della responsabilità… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Quale é il valore probatorio delle cosiddette scatole nere e degli altri dispositivi elettronici?

Quale é il valore probatorio delle cosiddette scatole nere e degli altri dispositivi elettronici?

La scatola nera è un dispositivo da collegare alla batteria del veicolo, dotato di connessione satellitare tramite sistema GPS, in grado di registrare dati relativi al mezzo di trasporto e alla condotta di guida del conducente, quali posizione, velocità, accelerazione e marce inserite. Grazie al confronto dei dati raccolti da questo dispositivo elettronico, la ricostruzione della dinamica di un sinistro stradale risulta più agevole e, di conseguenza, anche le procedure di liquidazione del danno tendono a velocizzarsi. In passato, l’efficacia probatoria di tale strumento era controversa e, nei giudizi in tema di responsabilità e risarcimento del danno da circolazione stradale,… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cos’è il danno biologico nell’r.c.a.?

Cos’è il danno biologico nell’r.c.a.?

Ai fini del risarcimento dei danni per lesioni derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione di veicoli a motore e di natanti, l’articolo 139 del Codice delle Assicurazioni Private definisce il danno biologico ed opera una distinzione tra danno biologico permanente e danno biologico temporaneo. Con una definizione che ricalca sostanzialmente quella già fornita dall’articolo 13 del Decreto Legislativo n.38/ 2000, il Codice delle Assicurazioni Private chiarisce che per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico- legale, che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cos’è la compensatio lucri cum damno?

Cos’è la compensatio lucri cum damno?

La “compensatio lucri cum damno” (letteralmente “compensazione del guadagno con il danno”) è una formula usata per la stima e la liquidazione del danno, al fine di evitare che un evento lesivo possa apportare al danneggiato un vantaggio economico che vada oltre il risarcimento del danno subito. In base a tale regola, dunque, nel momento di quantificare il danno andranno valutate eventuali altre forme d’indennizzo percepite e/o da percepire a seguito della lesione occorsa (es.: erogazioni INAIL e/o INPS, indennizzi da polizze di assicurazioni alla persona e/o alle cose, etc.), affinché vengano scorporate per evitare un ingiusto arricchimento del danneggiato.… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Che significa garantire la trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto?

Che significa garantire la trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto?

Il Codice delle Assicurazioni Private impone alle imprese e agli intermediari operanti nel settore dell’RC Auto di adempiere ad una serie di obblighi, a tutela della concorrenzialità del mercato e della trasparenza nei confronti del pubblico. La materia della trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto è regolata dall’art.131 del Codice ed è stata oggetto di puntuale disciplina di dettaglio, contenuta nel Regolamento ISVAP n. 23 del 9 maggio 2008. In tale provvedimento vengono specificati gli obblighi di trasparenza e di informativa a carico delle imprese e degli intermediari. Le prime, in particolare, sono tenute a mettere a disposizione… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cosa prevede l’assicurazione obbligatoria dei veicoli a motore e dei natanti?

Cosa prevede l’assicurazione obbligatoria dei veicoli a motore e dei natanti?

L’assicurazione obbligatoria garantisce il conducente nonché – se persona diversa – il proprietario del mezzo contro il rischio di dover risarcire a terzi i danni provocati dalla circolazione del veicolo o dalla navigazione del natante. L’assicurazione comprende, anche, i danni alle persone e i danni alle cose subiti da pedoni, ciclisti e altri utenti non motorizzati della strada i quali, in conseguenza di un incidente nel quale sia stato coinvolto un veicolo, hanno diritto alla riparazione del danno, nei limiti in cui sussista la responsabilità civile dei conducenti (art.142 ter CdA) nonché i danni alla persona causati ai trasportati, qualunque sia… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
A cosa serve la Banca dati sinistri e banche dati anagrafe testimoni e anagrafe danneggiati?

A cosa serve la Banca dati sinistri e banche dati anagrafe testimoni e anagrafe danneggiati?

La Banca Dati Sinistri è uno degli strumenti che, a partire dal 1 gennaio 2011, raggruppa tutti i sinistri attraverso un sistema computerizzato centrale. All’interno dell’elenco sono riportati tutti gli incidenti stradali che hanno dato luogo a richiesta di rimborso assicurativo, con indicazione del luogo in cui sono avvenuti, dei dati dei mezzi interessati e dei soggetti coinvolti, compresi eventuali testimoni. La Banca Dati Sinistri (BDS) ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un valido strumento nella lotta contro le frodi ai danni delle compagnie assicuratrici, che si riversavano indirettamente sugli assicurati onesti. Questi ultimi infatti, a seguito delle frodi, vedevano… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cos’è la “mala gestio” dell’assicuratore?

Cos’è la “mala gestio” dell’assicuratore?

L’ingiustificato ritardo nell’adempimento delle proprie obbligazioni espone l’assicuratore a due tipi di responsabilità. La responsabilità da colpevole ritardo nei confronti del danneggiato o responsabilità da mala gestio impropria trova fondamento nel comportamento ingiustificatamente dilatorio dell’assicuratore in ordine alla prestazione risarcitoria in favore del danneggiato. Tale responsabilità è fondata sulla costituzione in mora ai sensi dell’articolo 145 del Codice delle Assicurazioni Private, non seguita dal dovuto pagamento, per la quale l’assicuratore risponde a titolo di rivalutazione ed interessi anche oltre il limite del massimale, senza necessità che il danneggiato formuli specifica domanda, essendo sufficiente la richiesta di integrale risarcimento dei danni.… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Sono risarcibili le spese legali sostenute dal danneggiato?

Sono risarcibili le spese legali sostenute dal danneggiato?

In materia di procedura di risarcimento diretto, di cui all’articolo 149 del Codice delle Assicurazioni Private, il danneggiato può aver diritto, entro certi limiti, al ristoro delle spese legali connesse all’attività di un professionista che lo abbia assistito. La previsione contenuta nel sopracitato articolo 149 va letta in relazione a quella di cui all’articolo 9, comma 2, del D.P.R n.254 del 18 luglio 2006: “nel caso in cui la somma offerta dall’impresa di assicurazione sia accettata dal danneggiato, sugli importi corrisposti non sono dovuti compensi per la consulenza o assistenza professionale di cui si sia avvalso il danneggiato diversa da… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login
Cosa accade in caso di pluralità di danneggiati nell’r.c.a.?

Cosa accade in caso di pluralità di danneggiati nell’r.c.a.?

Non di rado accade che in un sinistro vi siano più danneggiati e che tutti si rivolgano alla compagnia assicuratrice del responsabile per ottenere il risarcimento del danno. Nel caso in cui il massimale di garanzia RCA sia insufficiente a soddisfare integralmente le pretese risarcitorie, trova applicazione l’art. 140 CdA, a mente del quale “i diritti delle persone danneggiate nei confronti dell’impresa di assicurazione sono proporzionalmente ridotti fino alla concorrenza delle somme assicurate”. I pagamenti in eccesso eventualmente eseguiti in favore di alcuni danneggiati obbligano l’impresa assicuratrice a rispondere, nei confronti degli altri danneggiati, nei limiti dell’eccedenza della somma assicurata… Per accedere registrati e abbonati oppure effettua il login