Si parla di comportamenti omissivi del medico in relazione a quelle condotte obbligatorie che, se poste in essere impedirebbero il verificarsi dell’evento dannoso. Prendendo spunto da alcune pronunce della Cassazione in materia, sono state giudicate omissive le seguenti condotte:

– aver lasciato da solo un’intera notte, senza la dovuta assistenza e vigilanza, un paziente affetto da gravi ustioni, che aveva da poco subito un intervento chirurgico;

– non aver fornito al medico di guardia le necessarie e puntuali indicazioni relativamente ad un paziente operato dal primario, non seguito dal medico di guardia che andava a casa terminato il suo turno;

– non aver ricoverato e sottoposto a intervento urgente un paziente che invece ne aveva bisogno.

I comportamenti omissivi del medico rilevano ai fini responsabilità medica penale e civile (anche se in questo caso vale il principio dell’elevato grado di credibilità razionale che è molto vicino alla certezza).

Devi eseguire la registrazione ed abbonarti, per visualizzare tutti i contenuti di Assibot
Per favore .
Non sei abbonato? Registrati

Ti è stato utile questo articolo?

Assi Bot

Comments are closed.