Ai sensi dell’articolo 127 del Codice delle Assicurazioni Private, l’adempimento dell’obbligo di assicurazione dei veicoli a motore è comprovato da apposito certificato rilasciato dall’impresa di assicurazione o dalla delegataria (in caso di coassicurazione), da cui risulti il periodo di assicurazione per il quale sono stati pagati il premio o la rata di premio. L’impresa di assicurazione è obbligata nei confronti dei terzi danneggiati per il periodo di tempo indicato nel certificato, salvo quanto disposto dall’articolo 1901, secondo comma, del codice civile e dall’articolo 122, comma 3, primo periodo. L’articolo 10 del Regolamento IVASS n. 34 del 19 marzo 2010 chiarisce che nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avviene su supporto cartaceo tramite posta o, ove il contraente abbia manifestato il consenso, su supporto durevole, anche tramite posta elettronica. Da tenere obbligatoriamente a bordo del veicolo, il certificato di assicurazione è pertanto il documento che attesta l’esistenza della copertura assicurativa. Esso indica il periodo per il quale è stato pagato il premio e entro il quale la copertura è operante, i dati del contraente, il numero della polizza, la targa e la tipologia di veicolo e i dati identificativi della compagnia.

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