DECRETO 9 agosto 2013, n. 110 Regolamento recante norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilita’ civile circolazione dei veicoli a motore verso i terzi per danni derivanti dalla su strada, attraverso la sostituzione degli stessi con sistemi elettronici o telematici, di cui n. 1, convertito, con all’articolo 31 del decreto-legge 24 gennaio 2012, modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

di concerto con 

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 

Visto l’articolo 31  del  decreto-legge  24  gennaio  2012,  n.  1, convertito con modificazioni in legge 24 marzo 2012, n.  27,  recante “Disposizioni  urgenti  per  la  concorrenza,   lo   sviluppo   delle infrastrutture e la competitivita'”, il quale, al fine di contrastare la  contraffazione  dei  contrassegni  relativi   ai   contratti   di assicurazione per la responsabilita’ civile verso i terzi  per  danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore  su  strada,  detta disposizioni  in  tema  di   dematerializzazione   dei   contrassegni medesimi, prevedendo la loro sostituzione con sistemi  elettronici  o telematici, anche in collegamento con banche dati; 

Visto, in particolare, il comma 1 del richiamato  articolo  31  del decreto-legge n. 1 del 2012, il quale rinvia ad apposito regolamento, adottato dal Ministro dello sviluppo economico  di  concerto  con  il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,  sentito  l’ISVAP,  la definizione delle modalita’ per  la  progressiva  dematerializzazione dei predetti contrassegni, delle caratteristiche e dei requisiti  dei sistemi  elettronici  o  telematici  sostitutivi   dei   contrassegni medesimi nonche’ la fissazione della loro entrata in vigore; 

Visto l’articolo 21, commi 4 e 5 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni in legge 17  dicembre  2012,  n. 121; 

Visto l’articolo 45, comma 6, del  decreto  legislativo  30  aprile 1992, n. 285, e l’articolo 127 del decreto  legislativo  7  settembre 2005, n. 209; Ritenuto di dover provvedere  a  dare  attuazione  alla  richiamata disposizione legislativa contenuta nell’articolo  31,  comma  1,  del decreto-legge  n.  1  del  2012,  nonche’,  limitatamente  alle  sole informazioni  contenute  nella  banca  dati  di   cui   al   presente regolamento, dare attuazione al citato  articolo  21,  comma  5,  del decreto-legge n. 179 del 2012; 

Sentito l’IVASS che, istituito ai sensi dell’articolo  13,  decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni in  legge  7 agosto 2012, n. 135, e’ subentrato all’ISVAP dall’1 gennaio  2013  ed ha espresso il proprio parere con nota n. 09-13.004012 del 12  aprile 2013; 

Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato, Sezione Consultiva per  gli Atti Normativi, espresso nell’adunanza del 21 febbraio 2013; Data comunicazione al Presidente del Consiglio in  data  11  giugno 2013, ai sensi dell’articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto  1988, n. 400; 

Adotta il seguente regolamento: 

Art. 1 Definizioni 

  1. Ai fini del presente decreto si intendono per: 

a) ”dematerializzazione dei contrassegni”:  la  sostituzione  dei contrassegni  relativi  ai  contratti   di   assicurazione   per   la responsabilita’ civile  verso  i  terzi  per  danni  derivanti  dalla circolazione dei veicoli a motore su strada, con sistemi  elettronici o telematici che garantiscano, attraverso la connessione con la banca dati di cui alla lettera c), anche mediante l’utilizzo di dispositivi o  mezzi  tecnici  di  controllo  e  rilevamento  a  distanza   delle violazioni  delle  norme  del  codice  della  strada,  approvati   od omologati ai sensi dell’articolo 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.  285,  la  corrispondenza  dei  dati  relativi  al veicolo con l’esistenza e la validita’ della  copertura  assicurativa obbligatoria; 

b) “processo  di  dematerializzazione”:  l’insieme  dei  processi organizzativi e tecnici tesi alla progressiva dematerializzazione dei contrassegni; 

c) “banca dati”: quella costituita presso il Centro  elaborazione dati della Direzione generale per  la  motorizzazione  del  Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, alimentata  dalle  informazioni contenute  nell’Archivio  nazionale  dei  veicoli   e   nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, di cui agli articoli 225 e  226 del decreto legislativo n. 285 del 1992, nonche’ dalle informazioni e dai  dati  forniti  gratuitamente  dalle  imprese  di  assicurazione, direttamente o attraverso sistemi informativi centralizzati istituiti presso le associazioni  di  rappresentanza,  relativi  alla  data  di decorrenza, di sospensione e di scadenza delle coperture assicurative r.c. auto dei veicoli a motore; 

d)  “sistemi  elettronici  o  telematici”:  il  complesso   delle procedure   e    tecnologie    utilizzate    per    la    progressiva dematerializzazione dei contrassegni; 

e)  “impresa  di  assicurazione”:  quella  con  sede  legale  nel territorio della Repubblica autorizzata ai sensi dell’articolo 13 del decreto  legislativo  7  settembre  2005,   n.   209,   all’esercizio dell’attivita’ assicurativa nel  ramo  r.c.  auto;  quella  con  sede legale in un  altro  Stato  membro  dello  Spazio  Economico  Europeo abilitata ai sensi degli articoli 23 e 24 del decreto legislativo  n. 209  del  2005  nel   territorio   della   Repubblica   all’esercizio dell’assicurazione nel ramo r.c. auto, in regime di stabilimento o di liberta’ di prestazione di servizi, nonche’ quella con sede legale in uno Stato terzo, autorizzata ai sensi dell’articolo  28  del  decreto legislativo  n.  209  del  2005  nel  territorio   della   Repubblica all’esercizio dell’attivita’  assicurativa  nel  ramo  r.c.  auto  in regime di stabilimento. 

Art. 2 

Oggetto, ambito di applicazione e decorrenza 

1. Il  presente  regolamento  definisce  le   modalita’   per   la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilita’ civile verso i terzi  per  danni  derivanti  dalla circolazione  dei  veicoli  a  motore  su   strada,   attraverso   la sostituzione degli stessi con sistemi elettronici o telematici, così come previsto dall’articolo 31 del decreto-legge 24 gennaio 2012,  n. 1, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. 

2. Il processo di dematerializzazione si conclude  entro  due  anni dall’entrata in  vigore  del  presente  regolamento  con  conseguente cessazione  da  quella   data   dell’obbligo   di   esposizione   del contrassegno di  cui  all’articolo  127  del  decreto  legislativo  7 settembre  2005,  n.  209,  nonche’  all’articolo  181  del   decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. 

3. Entro il termine previsto dal successivo articolo  4,  comma  1, lettera e), la  corrispondenza  dei  dati  relativi  al  veicolo  con l’esistenza e la validita’ della copertura assicurativa obbligatoria, potranno essere verificate anche mediante l’utilizzo dei  dispositivi o  mezzi  tecnici  di  controllo  e  rilevamento  a  distanza   delle violazioni delle norme del codice della strada approvati od omologati ai sensi dell’articolo 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. 

Art. 3 

Banca dati 

1.Presso la Direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e’ istituita la  banca  dati  di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c). 

2.  Al  fine  di  garantire  la  completa  dematerializzazione  dei contrassegni di cui all’articolo 2, comma 1,  nonche’  la  successiva operativita’ dei sistemi  di  controllo  previsti  dall’articolo  31, comma 3, del decreto-legge n.1 del 2012, la banca dati e’  alimentata in  tempo  reale,  all’atto   del   rilascio   del   certificato   di assicurazione, di cui all’articolo  127  del  decreto  legislativo  7 settembre 2005,  n.  209  e,  in  ogni  caso,  entro  il  termine  di decorrenza della  copertura  di  cui  all’articolo  1901  del  codice civile, nonche’ all’atto della sospensione o dell’eventuale  scadenza anticipata delle coperture assicurative della responsabilita’  civile per  la  circolazione  dei  veicoli  a  motore.  A  tale  adempimento provvedono  le  imprese  di  assicurazione,  direttamente  o,   ferma restando  la  loro   responsabilita’   e   garantendo   comunque   la veridicita’, tempestivita’ e validita’  delle  informazioni,  per  il tramite  degli   intermediari   di   assicurazione   che   ne   hanno rappresentanza, attraverso  collegamento  web  ed  idonee  interfacce messe a disposizione dal Ministero delle infrastrutture e  trasporti, ovvero  avvalendosi,   in   alternativa,   di   sistemi   informativi centralizzati istituiti  presso  le  associazioni  di  rappresentanza delle imprese di assicurazione. 

3. Le informazioni relative  alla  copertura  assicurativa  per  la responsabilita’ civile verso i terzi sono rese  disponibili  mediante l’accesso telematico gratuito alla banca dati da parte di chiunque ne abbia interesse. 

4. Limitatamente alle sole informazioni,  corrispondenti  a  quelle dei contrassegni, contenute nella  banca  dati  di  cui  al  presente regolamento,  la  trasmissione  dei  dati  relativi  alla   copertura assicurativa per la responsabilita’ civile verso i  terzi,  rilevanti in chiave  antifrode,  prevista  al  comma  4  dell’articolo  21  del decreto-legge 18 ottobre 2012,  n.  179,  convertito  in  legge,  con modificazioni, dalla legge n. 221 del 2012 si  attua,  ai  sensi  del comma 5 del medesimo articolo 21, con le modalita’ di cui al comma  2 del presente articolo. 

Art. 4 

Processo di dematerializzazione

1. Al  fine  di  garantire  la  completa  dematerializzazione  dei contrassegni  assicurativi,  secondo   criteri   di   gradualita’   e sostenibilita’ tecnologica dell’implementazione della banca dati,  il processo di dematerializzazione  di  cui  all’articolo  1,  comma  1, lettera b), si articola nelle seguenti  fasi,  ciascuna  delle  quali seguita da un congruo periodo di sperimentazione: 

a) nel termine  di  trenta  giorni  dall’entrata  in  vigore  del presente regolamento, la Direzione  generale  per  la  motorizzazione definisce e rende operativa la  struttura  informatica  del  database costituente la banca dati di cui all’articolo 3; 

b) nel termine di sessanta giorni dalla  entrata  in  vigore  del presente regolamento, la Direzione  generale  per  la  motorizzazione provvede al popolamento del database attraverso la connessione ed  il trasferimento massivo alla banca dati  delle  informazioni  contenute negli  archivi  istituiti  presso  l’Associazione  nazionale  fra  le imprese assicuratrici (ANIA); 

c) nel termine di un anno dalla entrata in  vigore  del  presente regolamento, la Direzione generale per la motorizzazione definisce e, nel successivo termine di mesi sei, rende operative,  le  connessioni informatiche, nonche’ i sistemi di accesso  e  trasmissione  via  web delle informazioni  necessarie  all’aggiornamento  del  database,  da parte delle imprese  di  assicurazione  secondo  tutte  le  modalita’ previste all’articolo 3, comma 2; 

d) nello stesso termine di operativita’ di  cui  alla  precedente lettera c), la Direzione generale per la motorizzazione definisce  ed attiva i sistemi di accesso via  web  da  parte  dei  cittadini  alle informazioni detenute nella banca dati e  indica  le  modalita’  e  i requisiti per l’accesso; 

e) nel termine di diciotto  mesi  dalla  entrata  in  vigore  del presente regolamento, la Direzione  generale  per  la  motorizzazione definisce e rende operativa la predisposizione della  banca  dati  di cui all’articolo 3 per garantire la possibilita’ di collegamento  con i dispositivi, le apparecchiature ed i mezzi tecnici per il controllo del traffico e per il rilevamento a distanza delle  violazioni  delle norme del codice della strada  previsti  dalle  vigenti  disposizioni contenute nel decreto  legislativo  n.  285  del  1992,  fatta  salva l’eventuale adozione del decreto di cui  all’articolo  31,  comma  3, ultimo capoverso, del decreto-legge n. 1 del 2012. 

2.  Il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  ed  il Ministero  dello  sviluppo   economico   rendono   noto,   attraverso comunicazione  fornita  sui  rispettivi  siti  web,   lo   stato   di realizzazione del processo di dematerializzazione, di cui al presente articolo, e delle relative fasi di sperimentazione. Il presente regolamento, munito  del  sigillo  dello  Stato,  sara’ inserito  nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti   normativi   della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. 

Roma, 9 agosto 2013 

 


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