PROVVEDIMENTO N. 18 DEL 5 AGOSTO 2014

CRITERIO PER IL CALCOLO DEI VALORI DEI COSTI E DELLE EVENTUALI FRANCHIGIE SULLA BASE DEI QUALI VENGONO DEFINITE LE COMPENSAZIONI TRA IMPRESE DI ASSICURAZIONE NELL’AMBITO DELLA PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO DISCIPLINATO DALL’ART. 150 DEL DECRETO LEGISLATIVO 2005, N. 209, IN ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 29 DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO 2012, N. 1, RECANTE “DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CONCORRENZA, LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE E LA COMPETITIVITÀ”, CONVERTITO CON LEGGE 24 MARZO 2012, N. 27.

L’ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI

VISTA la legge 12 agosto 1982 n. 576 e successive modificazioni e integrazioni, concernente la riforma della vigilanza sulle assicurazioni;

VISTO il decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e successive modificazioni e integrazioni, recante il Codice delle Assicurazioni Private;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, recante la disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell’articolo 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, modificato dal D.P.R. 18 febbraio 2009, n. 28, in particolare l’articolo 13 recante ”Organizzazione e gestione del sistema di risarcimento diretto”;

VISTO il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell’11 dicembre 2009, concernente la differenziazione dei costi medi forfettari delle compensazioni tra imprese di assicurazione;

VISTO il decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135, istitutivo dell’IVASS;

VISTO il decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, convertito con legge 24 marzo 2012, n. 27;

VISTO il Regolamento ISVAP n. 22, del 4 aprile 2008, concernente le disposizioni e gli schemi per la redazione del bilancio di esercizio e della relazione semestrale delle imprese di assicurazione e di riassicurazione di cui al titolo VIII (bilancio e scritture contabili) capo I (disposizioni generali sul bilancio), capo II (bilancio di esercizio) e capo V (revisione contabile) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle Assicurazioni Private;

VISTO il Regolamento ISVAP n. 27, del 14 ottobre 2008, concernente la tenuta dei registri assicurativi di cui all’articolo 101 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle Assicurazioni Private;

CONSIDERATO che la legge 24 marzo 2012, n. 27, all’articolo 29 (Efficienza produttiva del risarcimento diretto) attribuisce all’IVASS il potere di individuare un criterio per il calcolo dei valori dei costi e delle eventuali franchigie sulla base dei quali vengono definite le compensazioni tra compagnie, nonché il potere di stabilire annualmente il limite delle stesse;

CONSIDERATO che il suddetto criterio è individuato al fine di incentivare l’efficienza produttiva delle imprese assicurative e in particolare di controllare i costi dei rimborsi e di individuare le frodi;

CONSIDERATA la comunicazione interpretativa del 2 febbraio 2000 della Commissione Europea in materia di libera prestazione di servizi e interesse generale nel settore delle assicurazioni;

adotta il seguente

PROVVEDIMENTO

Art. 1 (Definizioni)

1. Ai fini del presente Provvedimento si intendono per:

a) “CARD”: la Convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto e per la regolazione dei rimborsi e delle compensazioni conseguenti ai risarcimenti operati ai sensi degli articoli 141, 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e del decreto del Presidente della Repubblica del 18 luglio 2006, n. 254;

b) “CARD-CID”: la parte seconda della CARD per l’indennizzo diretto dei danni relativi ai conducenti, ai veicoli e alle cose trasportate di proprietà dei conducenti o dei proprietari dei veicoli;
c) “CARD-CTT”: la parte terza della CARD per l’esercizio del diritto di rivalsa per i danni relativi ai terzi trasportati e alle cose di proprietà dei terzi trasportati;

d) “decreto”: il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle Assicurazioni Private;
e) “impresa”: la società autorizzata ad esercitare l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile autoveicoli, con i limiti di cui all’articolo 150, comma 2 del decreto;

f) “forfait”: costo medio del danno stabilito dal Comitato tecnico;
g) “impresa debitrice”: l’impresa di assicurazione per la quale i danni provocati, in tutto o in parte, dai propri assicurati sono risarciti da altre imprese per suo conto;
h) “impresa gestionaria”: l’impresa di assicurazione che effettua un risarcimento per conto dell’impresa debitrice;
i) “IVASS”: l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni;
j) “partita di danno”: l’insieme dei danni afferenti il medesimo danneggiato o assicurato o trattati nell’ambito della medesima tipologia di gestione;
k) “risarcimento diretto”: la procedura per la regolazione dei risarcimenti prevista dagli articoli 141, 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
l) “sinistri CARD”: i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto, trattati dall’impresa di assicurazione in qualità di impresa gestionaria per conto delle debitrici. Sono compresi anche i sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1° gennaio 2009;
m) “sinistri CARD-CID”: i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto, trattati dall’impresa di assicurazione in qualità di impresa gestionaria per conto delle debitrici, rientranti nella gestione CARD-CID;

n) “sinistri CARD-CTT”: i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto, trattati dall’impresa di assicurazione in qualità di impresa gestionaria per conto delle debitrici, rientranti nella gestione CARD-CTT;

o) “Stanza di compensazione”: il complesso di regolazioni contabili dei rapporti economici tra imprese partecipanti alla CARD di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254.

Art. 2
(Oggetto del Provvedimento)

1. Il Provvedimento disciplina il criterio di calcolo dei valori dei costi e delle eventuali franchigie sulla base dei quali vengono definite le compensazioni tra compagnie e stabilisce il limite alle stesse, in attuazione dell’articolo 29, commi 1 e 2 della legge del 24 marzo 2012, n. 27, nell’ambito della procedura di risarcimento diretto disciplinato dall’articolo 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209.

Art. 3
(Criterio di calcolo per la determinazione delle compensazioni CARD-CID)

  1. Le compensazioni per la regolazione contabile dei rapporti economici per i danni al veicolo assicurato, alla persona del conducente e alle cose trasportate di proprietà del conducente o del proprietario del veicolo, sono effettuate nel corso dell’esercizio sulla base di un costo medio unico determinato annualmente. Il costo medio unico è calcolato sulla base dei risarcimenti effettivamente corrisposti nell’esercizio precedente per i sinistri rientranti nell’ambito della CARD-CID in base alle rilevazioni contabili della Stanza di compensazione, per le seguenti grandi tipologie di veicolo:a) “ciclomotori e motocicli”;b) “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”.
    Limitatamente ai danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate le compensazioni sono differenziate, con riferimento a ciascuna grande tipologia di veicolo, in tre macroaree territorialmente omogenee.
  2. Le imprese che nell’esercizio hanno emesso premi in misura superiore alle soglie individuate ai sensi dell’articolo 5, per la macroclasse “ciclomotori e motocicli” o per la macroclasse “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”, integrano le compensazioni di cui al comma 1 con i valori degli incentivi e delle penalizzazioni determinati, secondo le modalità descritte nell’allegato 1 in base alle rilevazioni contabili della Stanza di compensazione.
  3. I valori degli incentivi e delle penalizzazioni sono calcolati, con riferimento a ciascuna generazione, in funzione dei costi medi differenziati per le grandi tipologie di veicolo e le macroaee territoriali di cui al comma 1, nonché in funzione della dinamica temporale dei costi e della velocità di liquidazione sinistri differenziata per le grandi tipologie di veicolo di cui al comma 1. Sono considerate nell’ambito di ciascuna macroclasse le sole imprese che superano la corrispondente soglia di cui al comma 2.
  4. La Stanza di compensazione, alla chiusura dell’esercizio, determina i valori degli incentivi e delle penalizzazioni tenuto conto dei limiti stabiliti dall’IVASS ai sensi dell’articolo 5, comma 1.

Art. 4
(Criterio di calcolo per la determinazione delle compensazioni CARD-CTT)

  1. Le compensazioni per la regolazione contabile dei rapporti economici per i danni alla persona del terzo trasportato e alle cose di sua proprietà sono effettuate attraverso rimborsi basati sul valore dell’importo risarcito che può essere gravato da una franchigia, assoluta e/o percentuale.
  2. Le compensazioni di cui al comma 1 sono determinate distintamente per le seguenti grandi tipologie di veicolo:a) ciclomotori e motocicli;
    b) veicoli diversi da ciclomotori e motocicli.

Art. 5

(Fissazione dei limiti per il calcolo delle compensazioni)

  1. Ai fini dell’applicazione dei criteri di calcolo di cui all’articolo 3, l’IVASS in relazione alla CARD-CID fissa per la generazione di riferimento, sulla base dell’andamento effettivo dei costi e dell’esperienza maturata, le soglie minime dei premi raccolti, la misura dei percentili utilizzati per la determinazione dell’importo minimo e di quello massimo dei sinistri da includere nell’algoritmo di calcolo, nonché i valori massimi dei differenziali percentuali tra incentivi e penalizzazioni adottati per la determinazione dei relativi importi.
  2. L’IVASS rende noti, entro il 31 dicembre dell’anno antecedente quello di riferimento, con Provvedimento pubblicato sul proprio sito internet, i valori di cui al comma 1.
  3. Nel medesimo Provvedimento sono comunicati il livello degli importi minimi e massimi dei sinistri da includere nell’algoritmo di calcolo degli incentivi o penalizzazioni dell’anno di generazione in corso, determinato secondo le modalità descritte nell’allegato 1.Art. 6
    (Tenuta dei registri assicurativi e del modulo di sviluppo sinistri per le imprese con sede legale in altri Stati membri)
  4. Le imprese con sede legale in altri Stati membri che aderiscono alla procedura di risarcimento diretto sono tenute alla compilazione:
    1. a)  per le sole partite di danno CARD, dei registri dei sinistri di cui agli articoli da 22 a 26del Regolamento ISVAP n. 27 del 14 ottobre 2008, secondo le modalità previste dalregolamento stesso;
    2. b)  del modulo 29A.2-SINISTRI CARD e dell’allegato 1 al modulo 29A.2, di cui alRegolamento n. 22 del 4 aprile 2008, secondo le modalità previste dal regolamento stesso.
  5. Le imprese assicurano il raccordo tra le totalizzazioni dei registri assicurativi di cui al comma 1, lettera a) e gli importi indicati nel modulo di cui al comma 1, lettera b), secondo le istruzioni dettate nell’allegato 1, lettera C, del Regolamento ISVAP n. 27 del 14 ottobre 2008. Le imprese conservano evidenza degli elementi che determinano gli eventuali disallineamenti.
  6. Le imprese operanti in regime di stabilimento conservano i registri assicurativi e il modulo di sviluppo sinistri di cui al comma 1 presso la propria sede in Italia. Le imprese operanti in regime di libera prestazione di servizi conservano i registri assicurativi e il modulo di sviluppo sinistri di cui al comma 1 presso la sede del rappresentante per la gestione dei sinistri di cui all’articolo 25 del decreto.

Art. 7
(Informazioni sui sinistri di tipologia di gestione CARD)

  1. Ai fini della fissazione dei limiti di cui all’articolo 5, le imprese trasmettono all’IVASS i dati sui sinistri CARD, secondo gli schemi e le relative istruzioni di compilazione e trasmissione riportati negli allegati 2 e 3. L’invio dell’informativa richiesta avviene entro i termini previsti per la trasmissione delle anticipazioni dei dati del bilancio individuale delle imprese assicurative. Le imprese con sede legale in altri Stati membri provvedono nei medesimi termini alla trasmissione dei dati richiesti.
  2. Le imprese che, a seguito di operazioni straordinarie di fusione o trasferimento totale o parziale di portafoglio, hanno acquisito portafogli che hanno dato luogo a sinistri CARD, forniscono le informazioni con riferimento ai sinistri e ai relativi risarcimenti come se gli effetti dell’operazione straordinaria fossero sempre esistiti.
  3. Nei medesimi termini e con le medesime finalità di cui al comma 1, le imprese redigono una relazione nella quale sono illustrate le modalità operative seguite per l’elaborazione dei dati e riferiscono in merito all’analisi svolta per verificare che le differenze riscontrate, rispetto ai dati contenuti nella modulistica di vigilanza, siano giustificate dalle differenti modalità di rilevazione delle voci di costo. Nel documento sono, inoltre, fornite adeguate motivazioni in merito a ogni altro eventuale disallineamento rispetto alla modulistica di vigilanza o, per le imprese con sede legale in altri Stati membri, al modulo di cui all’articolo 6 comma 1, lettera b).
  4. La relazione di cui al comma 3 è sottoscritta, per le imprese di assicurazione autorizzate in Italia, dal responsabile dell’impresa e dall’attuario incaricato ai sensi dell’articolo 34, comma 1, del decreto.
  5. Le imprese con sede legale in altri Stati membri che aderiscono alla procedura di risaricimento diretto, comunicano all’IVASS il nominativo di un responsabile ai fini dell’adempimento degli obblighi di cui ai commi 3 e 4 del presente articolo, entro dieci giorni dalla nomina e comunque entro un mese dall’entrata in vigore del presente Provvedimento.
  6. Le imprese conservano presso la propria sede in Italia la relazione di cui al comma 3 comprensiva degli elaborati tecnici utilizzati per la redazione della stessa. Le imprese operanti in regime di libera prestazione di servizi conservano la relazione presso la sede del rappresentante per la gestione dei sinistri.Art. 8
    (Modifiche al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile del 2008)

1. Le istruzioni relative all’allegato 1 al Modulo 17 del ramo responsabilità civile autoveicoli terrestri (ramo 10), di cui all’allegato 4 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile del 2008, sono modificate come segue:

  1. a)  con riferimento alla voce 87, di seguito alla frase “La voce accoglie altresì i rimborsi spese costituiti dalle penalità che all’esito della procedura arbitrale prevista dalla CARD sono attribuite all’impresa” è aggiunto “e gli incentivi contabilizzati, alla chiusura dell’esercizio, per la regolazione delle compensazioni CARD-CID.”;
  2. b)  con riferimento alla voce 88, di seguito alla frase “le altre penalità previste dalla CARD” è aggiunto “e le penalizzazioni contabilizzate, alla chiusura dell’esercizio, per la regolazione delle compensazioni CARD-CID.”.Art. 9 (Entrata in vigore)

1. II presente Provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nel Bollettino e sul sito internet dell’IVASS, entra in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2015.

Per il Direttorio Integrato
Il Governatore della Banca d’Italia

 

Allegato 1

1. Calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in relazione al costo medio dei sinistri subiti

Il valore percentuale dell’incentivo/penalizzazione è determinato per singola generazione alla fine di ciascun anno di osservazione sulla base del costo medio sostenuto da ciascuna impresa per i sinistri CARD-CID subiti e pagati a titolo definitivo, di importo superiore ad una soglia minima e non superiore ad una soglia una massima.

NOTA METODOLOGICA

GESTIONE CARD-CID

CALCOLO INCENTIVI/PENALIZZAZIONI A FINE ANNO

Ad inizio anno, per ciascuna delle due macroclassi “ciclomotori e motocicli” e “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”, sono fissati per la generazione corrente due percentili, per escludere dalla valutazione sia i sinistri di importo troppo basso sia quelli di importo troppo alto. Al termine dell’anno di generazione i due percentili sono utilizzati, partendo dal complesso dei dati degli importi dei sinistri CARD-CID, per determinare rispettivamente la soglia minima e massima relativa ai costi medi di tale generazione.

Allo scopo di definire gli incentivi o penalizzazioni i costi medi 𝑪𝑴𝒔𝒊 sono ottenuti prendendo in esame esclusivamente i sinistri il cui importo totale (somma risarcimenti per danni al veicolo, alle cose trasportate e per lesioni conducente) è compreso tra le due soglie.

L’importo relativo all’incentivo/penalizzazione è calcolato come prodotto tra la suddetta percentuale dell’incentivo/penalizzazione e l’onere complessivo dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo fino alla data di rilevazione, opportunamente definito all’interno di macroclassi, tipologia di risarcimento (cose e lesioni) e macroaree territoriali.

La valutazione è effettuata a partire dall’anno di generazione (antidurata 0) ed è aggiornata nei successivi due anni (antidurata 1 e 2).

𝑪𝑴𝒔𝒊 = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i-ma impresa il cui importo totale è superiore allla soglia minima e non superiore alla massima, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento.

𝑵𝑺𝒊𝒊 = numero complessivo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i- ma impresa, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento.

𝑪𝑴 = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i-ma impresa, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento (sono considerati tutti i sinistri subiti dall’impresa, indipendentemente dall’importo totale degli stessi).

𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊= onere complessivo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i-ma impresa, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento.

𝒑𝒄𝒊 = percentuale associata all’incentivo (se negativa) o alla penalizzazione (se positiva) in relazione ai costi medi della i-ma impresa.

𝒑𝒄𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊 = importo dell’incentivo (se 𝒑𝒄𝒊 è negativa) o della penalizzazione (se 𝒑𝒄𝒊 è positiva) in relazione ai costi medi della i-ma impresa.

Tutte le variabili sono calcolate includendo i sinistri CARD naturali.

Al fine del calcolo del 𝒑𝒄𝒊 sono presi in esame esclusivamente i dati registrati dalle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello (Provvedimento art 3, comma 2).

In particolare, posto:
𝑪𝑴𝒔 = costo medio massimo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione il

𝒎𝒂𝒙

cui importo totale è superiore alla soglia minima e non superiore alla massima, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello;

𝑪𝑴𝒔 = costo medio minimo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione il cui

𝒎𝒊𝒏

importo totale è superiore alla soglia minima e non superiore alla massima, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello;

il valore percentuale 𝒑𝒄𝒊 dell’incentivo/penalizzazione relativo al costo medio, riferito ad una certa generazione per la i-ma impresa, è ottenuto applicando una funzione lineare del costo medio dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento.

Al fine della valutazione del costo medio 𝑪𝑴𝒊 di ciascuna impresa sono inclusi tutti i sinistri CARD-CID subiti dalla stessa all’interno del sistema CARD-CID.

Quindi:

I valori dei parametri 𝒎𝒄e 𝒒𝒄sono determinati imponendo le due condizioni di seguito definite.

1. La misura del differenziale tra la percentuale dell’incentivo/penalizzazione per l’impresa con il costo medio subito massimo e il corrispondente valore percentuale per l’impresa con costo medio subito minimo, tra le imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello, è stabilita in misura fissa.

𝒑 𝒄𝒊 = 𝒎 𝒄 ∗ 𝑪 𝑴 𝒔𝒊 + 𝒒 𝒄

Nel dettaglio, dato:

𝒑𝒄 = 𝑚𝑐 ∗ 𝐶𝑀𝑠 + 𝑞𝑐

𝒄𝑐𝑠𝑐 𝒑𝒎𝒂𝒙 = 𝑚 ∗ 𝐶𝑀𝑚𝑎𝑥+ 𝑞

𝒎𝒊𝒏 𝑚𝑖𝑛

Si pone la condizione:

∆𝒄= 𝒑𝒄 − 𝒑𝒄 𝒎𝒂𝒙 𝒎𝒊𝒏

Dove ∆𝒄, definita come misura massima del differenziale tra incentivi e penalizzazioni, è una percentuale stabilita a priori.

2. La seconda condizione è scelta in modo tale da rendere nulla la somma degli incentivi/penalizzazioni scambiati tra le imprese per una certa generazione, ossia

imponendo la relazione:

parametri 𝒎𝒄 e 𝒒𝒄 che risultano pari a:
𝒎𝒄 = ∆𝒄

�𝒑𝒄𝒊∗𝑪𝑴𝒊 ∗𝑵𝑺𝒊=𝟎 𝒊

Le due condizioni sopra definite consentono di determinare univocamente i valori dei

𝑪𝑴𝒔 − 𝑪𝑴𝒔 𝒎𝒂𝒙 𝒎𝒊𝒏

𝒒𝒄 =−𝒎𝒄 ∗ ∑𝒊𝑪𝑴𝒔𝒊 ∗𝑪𝑴𝒊 ∗𝑵𝑺𝒊 ∑𝒊 𝑪𝑴𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊

Il valore 𝒑𝒄𝒊 è calcolato per diverse tipologie di costi medi opportunamente definiti all’interno di macroclassi, tipologia di risarcimento (cose e lesioni) e macroaree territoriali.

2. Calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in base alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti

Il valore percentuale dell’incentivo/penalizzazione è determinato alla fine di ciascun anno di osservazione sulla base del decremento/incremento del costo medio per danni al veicolo e alle cose trasportate, sostenuto da ciascuna impresa per i sinistri CARD-CID subiti e pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione rispetto al medesimo importo calcolato con riferimento all’anno di generazione immediatamente precedente.

L’importo relativo all’incentivo/penalizzazione è calcolato come prodotto tra la percentuale dell’incentivo/penalizzazione così determinata e l’onere complessivo per danni al veicolo e alle cose trasportate dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione, opportunamente definito all’interno di macroclassi e macroaree territoriali.

La valutazione è effettuata un’unica volta nell’anno di generazione (antidurata 0).

𝑵𝑺𝒊,𝒌 = numero dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell’anno di generazione k (antidurata 0).

𝑪𝑴𝒊,𝒌 = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell’anno di generazione k (antidurata 0).

𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊= onere complessivo dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell’anno di generazione k (antidurata 0).

𝒑𝒅𝒊 = percentuale associata all’incentivo (se negativa) o alla penalizzazione (se positiva) in relazione alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti (gestiti) della i-ma impresa.

𝒑𝒅𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊 = importo dell’incentivo (se 𝒑𝒅𝒊 è negativa) o della penalizzazione (se 𝒑𝒅𝒊 è positiva) in relazione alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri

subiti (gestiti) della i-ma impresa.

Le valutazioni devono essere condotte facendo riferimento per:

  • –  la macroclasse “ciclomotori e motocicli”, al numero e al costo medio per danni alveicolo e alle cose trasportate dei sinistri complessivi della macroclasse.
  • –  la macroclasse “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”, al numero e al costo medio per danni al veicolo e alle cose trasportate dei sinistri della macroarea 1della macroclasse.

Tutte le variabili sono calcolate includendo i sinistri CARD naturali.
La dinamica del costo medio al termine dell’anno di osservazione è definita dalla relazione:

𝑪𝑴 𝒅𝒊 = 𝑪𝑴 𝒊,𝒌

𝒊,𝒌−𝟏

Dove k indica la generazione relativa al periodo di osservazione considerato e k-1 la generazione immediatamente precedente.

Al fine del calcolo del 𝒑𝒅𝒊 sono presi in esame esclusivamente i dati registrati dalle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello (Provvedimento art 3, comma 2).

In particolare posto:

𝒅𝒎𝒂𝒙= variazione percentuale massima del costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello;

𝒅𝒎𝒊𝒏= variazione percentuale minima del costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello;

il valore percentuale 𝒑𝒅𝒊 dell’incentivo/penalizzazione relativo alla dinamica del costo medio, per la i-ma impresa, è ottenuto applicando una funzione lineare del coefficiente 𝒅𝒊.

Al fine della valutazione del costo medio 𝑪𝑴𝒊 di ciascuna impresa sono inclusi tutti i sinistri CARD-CID subiti dalla stessa all’interno del sistema CARD-CID.

Quindi:

𝒑𝒅𝒊 =𝒎𝒅∗𝒅𝒊+𝒒𝒅

I valori dei parametri 𝒎𝒅 e 𝒒𝒅 sono determinati imponendo le due condizioni di seguito definite.

1. La misura del differenziale tra la percentuale dell’incentivo/penalizzazione per l’impresa con dinamica massima del costo medio e il corrispondente valore percentuale per l’impresa con dinamica minima del costo medio, tra le imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello, è stabilita in misura fissa.

Nel dettaglio, dato:

𝒑𝒅 = 𝒎𝒅 ∗ 𝒅 + 𝒒𝒅

𝒅𝒅𝒅 𝒑𝒎𝒂𝒙=𝒎 ∗𝒅𝒎𝒂𝒙+𝒒

𝒎𝒊𝒏 𝒎𝒊𝒏

Si pone la condizione:

∆𝒅 = 𝒑𝒅 − 𝒑𝒅
𝒅 𝒎𝒂𝒙 𝒎𝒊𝒏

Dove ∆ , definita come misura massima del differenziale tra incentivi e penalizzazioni, è una percentuale stabilita a priori.

2. La seconda condizione è scelta in modo tale da rendere nulla la somma degli incentivi/penalizzazioni scambiati tra le imprese, ossia imponendo la relazione:

parametri 𝒎𝒅 e 𝒒𝒅 che risultano pari a:
𝒎𝒅= 𝒅

�𝒑𝒅𝒊 ∗𝑵𝑺𝒊∗𝑪𝑴𝒊=𝟎 𝒊

Le due condizioni sopra definite consentono di determinare univocamente i valori dei

𝒅−𝒅 𝒎𝒂𝒙∆ 𝒎𝒊𝒏

𝒒𝒅 = −𝒎𝒅 ∗ ∑𝒊 𝒅𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊 ∑𝒊 𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊

Il valore 𝒑𝒅𝒊 è calcolato per diverse tipologie di costi medi opportunamente definiti, all’interno di macroclassi e macroaree territoriali.

3. Calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in relazione alla velocità di liquidazione dei sinistri subiti

Il valore percentuale dell’incentivo/penalizzazione è determinato alla fine di ciascun anno di osservazione sulla base della velocità di liquidazione dei sinistri CARD-CID subiti e pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione.

L’importo relativo all’incentivo/penalizzazione è calcolato come prodotto tra la percentuale dell’incentivo/penalizzazione così determinata e l’onere complessivo totale dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione, opportunamente definito all’interno di macroclassi.

𝑵𝑫𝒊 = con riferimento all’antidurata 0, 𝑵𝑫𝒊 comprende il numero complessivo dei sinistri

CARD-CID subiti (gestiti) dalla i-ma impresa accaduti e denunciati nel corso dell’anno

di generazione, cui è sottratto il numero dei sinistri “senza seguito” del medesimo

periodo e il numero di quei sinistri ancora “aperti” alla fine del’anno di generazione –

La valutazione, effettuata con riferimento all’antidurata 0, è aggiornata nei due esercizi successivi (antidurata 1 e 2) per tener conto di eventuali sinistri riaperti.

ossia non pagati a titolo definitivo e non contabilizzati come sinistri “senza seguito” –

sintetico (score di sintesi) di livello “alto”. Nei due anni di antidurata successivi, 𝑵𝑫 è 𝒊

che a tale data, a seguito dell’interrogazione dell’AIA, presentano un indicatore

comprensivo di tutte le denunce – anche tardive – pervenute, cui è sottratto il numero dei sinistri CARD-CID denunciati e successivamente chiusi senza seguito fino alla data di riferimento al netto di eventuali riaperture degli stessi e il numero di quei sinistri ancora “aperti” alla data di riferimento che, a seguito di interrogazione dell’AIA, presentano uno score di sintesi di livello “alto”.

𝑵𝑺𝒊 = numero dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell’anno di generazione (antidurata 0).

𝑵𝑹𝒊 = numero dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione considerati pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa in tale anno (antidurata 0) e successivamente riaperti fino alla data di riferimento.

𝑪𝑴𝒊 = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell’anno di generazione (antidurata 0).

𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊= onere complessivo dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell’anno di generazione (antidurata 0).

𝒑𝒗𝒊 = percentuale associata all’incentivo (se negativa) o alla penalizzazione (se positiva) in relazione alla velocità di liquidazione della i-ma impresa.

𝒑𝒗𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊 = importo dell’incentivo (se 𝒑𝒗𝒊 è negativo) o della penalizzazione (se 𝒑𝒗𝒊 è positivo) in relazione alla velocità di liquidazione della i-ma impresa.

Tutte le variabili sono calcolate includendo i sinistri CARD naturali. La velocità di liquidazione è definita dalla relazione:

𝒗= 𝒊

𝑵𝑺 −𝑵𝑹 𝒊𝒊

𝑵𝑫𝒊

Al fine del calcolo del 𝒑𝒗𝒊 sono presi in esame esclusivamente i dati registrati dalle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello (Provvedimento art 3, comma 2).

In particolare posto:

𝒗𝒎𝒂𝒙= velocità massima di liquidazione dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione, determinata in relazione alle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello;

𝒗𝒎𝒊𝒏= velocità minima di liquidazione dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell’anno di generazione, determinata in relazione alle imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello;

𝒗𝒊
il valore percentuale 𝒑 dell’incentivo/penalizzazione relativo alla velocità di liquidazione per

la i-ma impresa, è ottenuto applicando una funzione lineare della velocità di liquidazione 𝒗𝒊. Quindi:

𝒑𝒗𝒊 =−𝒎𝒗∗𝒗𝒊+𝒒𝒗

I valori dei parametri 𝒎𝒗 e 𝒒𝒗 sono determinati imponendo le due condizioni di seguito definite.

1. La misura del differenziale tra la percentuale dell’incentivo/penalizzazione per l’impresa con velocità di liquidazione massima e il corrispondente valore percentuale per l’impresa con velocità di liquidazione minima, tra le imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello, è stabilita in misura fissa.

Nel dettaglio, dato:

𝒑𝒗 = − 𝒎𝒗 ∗ 𝒗 + 𝒒𝒗

𝒗𝒗𝒗 𝒑𝒎𝒂𝒙=−𝒎 ∗𝒗𝒎𝒂𝒙+𝒒

𝒎𝒊𝒏 𝒎𝒊𝒏

∆𝒗 = 𝒑𝒗 − 𝒑𝒗
𝒗 𝒎𝒊𝒏 𝒎𝒂𝒙

Dove ∆ , definita come misura massima del differenziale tra incentivi e penalizzazioni, è una percentuale stabilita a priori.

Si pone la condizione:

2. La seconda condizione è scelta in modo tale da rendere nulla la somma degli incentivi/penalizzazioni scambiati tra le imprese, ossia imponendo la relazione:

� 𝒑𝒗𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊 = 𝟎 𝒊

parametri 𝒎𝒗 e 𝒒𝒗 che risultano pari a:
𝒎𝒗= 𝒗

Le due condizioni sopra definite consentono di determinare univocamente i valori dei

𝒗−𝒗 𝒎𝒂𝒙∆ 𝒎𝒊𝒏

𝒒𝒗 = 𝒎𝒗 ∗ ∑𝒊 𝒗𝒊 ∗ 𝑪𝑴𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊 ∑𝒊 𝑪𝑴𝒊 ∗ 𝑵𝑺𝒊

Ilvalore𝒑𝒗𝒊 ècalcolatopersinistridistintipermacroclassi.
4. Schema riassuntivo di calcolo degli incentivi/penalizzazioni di fine esercizio

Le misure degli incentivi/penalizzazioni da attribuire alla singola impresa sono determinati in funzione del costo medio dei sinistri, della sua dinamica e della velocità di liquidazione dei sinistri.

Tali valori percentuali, determinati con riferimento a ciascuna generazione, sono differenziati secondo le grandi tipologie di veicolo:

  1. a)  ciclomotori e motocicli;
  2. b)  veicoli diversi da ciclomotori e motocicli.

Con riferimento per la variabile costo medio dei sinistri (v. paragrafo 1), per macroclasse “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”, le misure degli incentivi/penalizzazioni limitatamente ai danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate, sono differenziate in tre macroaree territorialmente omogenee.

Pertanto si avrà che:

Onere complessivo dei sinistri subiti utilizzato per il calcolo dell’incentivo/penalizzazione totale

ciclomotori e motocicli

veicoli diversi da ciclomotori e motocicli

𝐶𝑀𝑉,1 𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ 𝑁𝑆𝑉,1 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝐶𝑀𝑉,2 𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ 𝑁𝑆𝑉,2 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝐶𝑀𝑉,3 𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ 𝑁𝑆𝑉,3 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝐶𝑀𝑉 𝑝𝑒𝑟𝑠. ∗ 𝑁𝑆𝑉 𝑝𝑒𝑟𝑠.

danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate

zona 1

𝐶𝑀𝑀 𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ 𝑁𝑆𝑀 𝑐𝑜𝑠𝑒

zona 2

zona 3

lesioni al conducente

𝐶𝑀𝑀 𝑝𝑒𝑟𝑠. ∗ 𝑁𝑆𝑀 𝑝𝑒𝑟𝑠.

dinamica temporale

𝐶𝑀𝑀 𝑑𝑖𝑛. ∗ 𝑁𝑆𝑀 𝑑𝑖𝑛.

𝐶𝑀𝑉 𝑑𝑖𝑛. ∗ 𝑁𝑆𝑉 𝑑𝑖𝑛.

velocità di liquidazione

𝐶𝑀𝑀 𝑡𝑜𝑡. ∗ 𝑁𝑆𝑀 𝑡𝑜𝑡.

𝐶𝑀𝑉 𝑡𝑜𝑡. ∗ 𝑁𝑆𝑉 𝑡𝑜𝑡.

Sono definiti sinistri, nell’ambito del modello, tutti i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto rientranti nella gestione CARD-CID, trattati dall’impresa in qualità di gestionaria per conto delle imprese di assicurazione dei veicoli responsabili (debitrici). Sono compresi anche i sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1° gennaio 2009 (“sinistri CARD naturali”). I sinistri sono da considerarsi chiusi, e i relativi pagamenti a titolo definitivo, quando siano state pagate tutte le partite di danno relative alla gestione CARD-CID.

I livelli delle soglie minima e massima dell’importo dei sinistri, necessari per il calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in relazione alla variabile costo medio dei sinistri (v. paragrafo 1) sono determinati, a valere per ciascuna generazione, fissando all’inizio dell’anno di osservazione il valore del percentile minimo e di quello massimo per ciascuna delle due macroclassi sopra indicate. Gli importi corrispondenti, nell’ambito di ciascuna macroclasse, sono individuati facendo riferimento alla distribuzione del costo totale dei sinistri (che include sia danni al veicolo e alle cose trasportate cose che le lesioni al conducente) subiti e chiusi nel periodo di osservazione che inizia dal 1 novembre dell’anno immediatamente antecedente quello di osservazione al 31 ottobre dell’anno in corso. La distribuzione presa a riferimento considera i sinistri CARD-CID dell’intero mercato.

5. Determinazione dell’incentivo/penalizzazione.

Il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione alla fine dell’esercizio è determinato come segue.

Posto:

𝑵𝑺𝑲,𝒁𝒄𝒐𝒔𝒆 – numero dei sinistri danni a cose: numero dei sinistri subiti della macroclasse “K” di una certa generazione nella macroarea “Z” (ove considerata), chiusi alla data di rilevazione, che presentano partite di danno relative a danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate.

 𝑪𝑴𝑲,𝒁𝒄𝒐𝒔𝒆 – costo medio sinistri danni a cose: rapporto, alla data di rilevazione, tra la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria relativi al danno al veicolo assicurato e alle cose trasportate per i sinistri subiti della macroclasse “K” di una certa generazione nella macroarea “Z” (ove considerata), chiusi alla data di rilevazione, e il relativo numero sini𝑲stri.

𝑵𝑺 𝒑𝒆𝒓𝒔. – numero sinistri lesioni al conducente: numero dei sinistri subiti della macroclasse “K” di una certa generazione, chiusi alla data di rilevazione, che presentano partite di danno relative a lesioni al conducente.

𝑪𝑴𝑲𝒑𝒆𝒓𝒔.. – costo medio sinistri lesioni al conducente: rapporto, alla data di rilevazione, tra la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria relativi a lesioni al conducente per i sinistri subiti della macroclasse “K” di una certa generazione, chiusi alla data di rilevazione, e il relativo numero sinistri.

 𝑪𝑴𝑲,𝒁𝒄𝒐𝒔𝒆 ∗ 𝑵𝑺𝑲,𝒁𝒄𝒐𝒔𝒆 – Onere sinistri danni a cose: prodotto, alla data di rilevazione, del costo medio sinistri danni a cose della macroclasse “K” nella macroarea “Z” (ove considerata) di una certa generazione, per il relativo numero dei sinistri.

𝑪𝑴𝑲𝒑𝒆𝒓𝒔.∗𝑵𝑺𝑲𝒑𝒆𝒓𝒔.- Onere sinistri lesioni al conducente: prodotto, alla data di rilevazione, del costo medio sinistri lesioni al conducente della macroclasse “K” di una certa generazione, per il relativo numero dei sinistri.

 𝑵𝑺𝒅𝒊𝒏. – numero dei sinistri danni a cose per la valutazione dinamica: numero dei 𝑲

sinistri subiti della macroclasse “K” di generazione corrente, chiusi alla fine dell’anno di generazione, che presentano partite di danno relative a danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate.

 𝑪𝑴𝒅𝒊𝒏. – costo medio sinistri danni a cose per la valutazione dinamica: rapporto tra 𝑲

la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria relativi al danno al veicolo assicurato e alle cose trasportate per i sinistri subiti della macroclasse “K” di generazione corrente, chiusi alla fine dell’anno di generazione, e il relativo numero sinistri.

 𝑪𝑴𝒅𝒊𝒏. ∗ 𝑵𝑺𝒅𝒊𝒏.- Onere sinistri per la valutazione dinamica: prodotto, alla fine 𝑲𝑲

dell’anno di generazione, tra il costo medio dei sinistri danni a cose subiti della macroclasse “K” per il relativo numero dei sinistri.

𝑵𝑺𝑲𝒕𝒐𝒕. – Numero sinistri: numero dei sinistri subiti della macroclasse “K” di generazione corrente, chiusi alla fine dell’anno di generazione.

𝑪𝑴𝑲𝒕𝒐𝒕.. – Costo medio sinistri: rapporto tra la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria per i sinistri subiti della macroclasse “K” di generazione corrente, chiusi alla fine dell’anno di osservazione e il relativo numero sinistri chiusi.

 𝑪𝑴𝑲𝒕𝒐𝒕. ∗ 𝑵𝑺𝑲𝒕𝒐𝒕.- Onere sinistri: prodotto, alla data di rilevazione, tra il costo medio sinistri della macroclasse “K” di generazione corrente, chiusi alla fine dell’anno di generazione, per il relativo numero dei sinistri. Tale importo rimane, per semplicità, costante negli esercizi successivi (antidurata 1 e 2) pur in presenza di eventuali modifiche intervenute nel calcolo degli incentivi/penalizzazioni a seguito di rettifiche della velocità di liquidazione.

Pertanto, definiti rispettivamente:

𝐻𝑀𝑐𝑜𝑠𝑒 = 𝑝𝑀𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ (𝐶𝑀𝑀𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ 𝑁𝑆𝑀𝑐𝑜𝑠𝑒)
il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per danni al veicolo assicurato e le cose

trasportate per la macroclasse “ciclomotori e motocicli”.

𝐻𝑉𝑐𝑜𝑠𝑒 = ∑3𝑍=1 𝑝𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ (𝐶𝑀𝑉,𝑍𝑐𝑜𝑠𝑒 ∗ 𝑁𝑆𝑉,𝑍𝑐𝑜𝑠𝑒) 𝑉,𝑍

il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per danni al veicolo assicurato e le cose trasportate per la macroclasse “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”.

𝐻𝑀 𝑝𝑒𝑟𝑠. = 𝑝𝑀𝑝𝑒𝑟𝑠. ∗ (𝐶𝑀𝑀 𝑝𝑒𝑟𝑠. ∗ 𝑁𝑆𝑀 𝑝𝑒𝑟𝑠. )
il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per le lesioni al conducente per la

macroclasse “ciclomotori e motocicli”.

𝐻𝑉𝑝𝑒𝑟𝑠. = 𝑝𝑉𝑝𝑒𝑟𝑠. ∗ (𝐶𝑀𝑉𝑝𝑒𝑟𝑠. ∗ 𝑁𝑆𝑉𝑝𝑒𝑟𝑠.)

il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per le lesioni al conducente per la macroclasse “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”.

𝐻𝑀𝑑𝑖𝑛. = 𝑝𝑀𝑑𝑖𝑛. ∗ (𝐶𝑀𝑀𝑑𝑖𝑛. ∗ 𝑁𝑆𝑀𝑑𝑖𝑛.)
il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per dinamica temporale del costo medio

per la macroclasse “ciclomotori e motocicli”.

𝐻 𝑑𝑖𝑛 =𝑝𝑑𝑖𝑛. ∗(𝐶𝑀 𝑑𝑖𝑛. ∗𝑁𝑆 𝑑𝑖𝑛.) 𝑉 𝑉,1 𝑉 𝑉

il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per dinamica temporale del costo medio per la macroclasse “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”.

𝐻𝑀𝑣 = 𝑝𝑀𝑣 ∗ 𝐶𝑀𝑀𝑡𝑜𝑡. ∗ 𝑁𝑆𝑀𝑡𝑜𝑡.

il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per effetto della velocità di liquidazione per la macroclasse “ciclomotori e motocicli”.

𝐻𝑉𝑣 = 𝑝𝑉𝑣 ∗ 𝐶𝑀𝑉𝑡𝑜𝑡. ∗ 𝑁𝑆𝑉𝑡𝑜𝑡.

il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione per effetto della velocità di liquidazione per la macroclasse “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”.

il valore complessivo dell’incentivo/penalizzazione di una certa generazione, alla fine dell’esercizio di riferimento, sarà pertanto ottenuto come:

6. Disposizioni finali

Per le imprese interessate da operazioni straordinarie (fusione, scissione e trasferimento di portafoglio etc.) si procede al ricalcolo dei parametri alla prima scadenza successiva all’effetto legale come se gli effetti dell’operazione straordinaria fossero sempre esistiti. Nei casi in cui non fosse possibile effettuare l’abbinamento tra sinistro trasferito e impresa cessionaria, le imprese interessate dall’operazione straordinaria devono fornire alla Stanza di Compensazione, in tempo utile per le valutazioni, tutte le informazioni necessarie per consentire alla stessa il calcolo degli incentivi/penalizzazioni.

6.1. Costo medio dei sinistri gestiti
In relazione al capitolo 1, gli importi della soglia minima e massima del costo medio dei sinistri sono determinati all’inizio dell’anno di generazione, in base al valore dei due percentili minimo e massimo, e rimangono costanti per tutto il periodo di osservazione. Il valore dei parametri utilizzati per la determinazione del valore percentuale degli incentivi/penalizzazioni, il costo medio e l’onere complessivo dei sinistri subiti relativo alle singole generazioni dovranno essere ricalcolati alla fine di ogni esercizio per i primi tre anni di antidurata della generazione, tenendo conto degli aggiornamenti nel frattempo intervenuti nei costi dei sinistri subiti, pagati a titolo definitivo.

𝑯𝑻𝑶𝑻 = 𝑯𝑴𝒄𝒐𝒔𝒆 + 𝑯𝑽𝒄𝒐𝒔𝒆 + 𝑯𝑴𝒑𝒆𝒓𝒔. + 𝑯𝑽𝒑𝒆𝒓𝒔. + 𝑯𝑴𝒅𝒊𝒏. + 𝑯𝑽𝒅𝒊𝒏. + 𝑯𝑴𝒗 + 𝑯𝑽𝒗

Il valore dell’incentivo/penalizzazione relativo ad una certa generazione viene periodicamente aggiornato secondo i predetti parametri e basi di calcolo.

  1. 6.2.  Dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti
    In relazione al capitolo 2, il valore degli incentivi/penalizzazioni relativo alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti è calcolato un’unica volta al termine dell’anno di generazione dei sinistri.
    Il calcolo degli incentivi/penalizzazioni interessa le imprese che rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello sia nell’anno di generazione sia in quello immediatamente precedente.
  2. 6.3.  Velocità di liquidazione dei sinistri subiti
    In relazione al capitolo 3, il valore dei parametri utilizzati per la determinazione del valore percentuale degli incentivi/penalizzazioni e la velocità di liquidazione della generazione, con riferimento all’antidurata 0, dovranno essere ricalcolati alla fine di ogni esercizio per i primi tre anni di antidurata della generazione tenendo conto degli aggiornamenti nel frattempo intervenuti per effetto dei sinistri riaperti. L’onere complessivo dei sinistri subiti relativo alle singole generazioni è calcolato alla fine dell’anno di generazione e rimane costante nei due esercizi successivi.

L’IVASS, ai fini del calcolo degli incentivi e penalizzazioni di cui all’art. 3, comma 3, del Provvedimento, provvede a comunicare alla Stanza di Compensazione, distintamente per le macroclassi “ciclomotori e motocicli” e “veicoli diversi da ciclomotori e motocicli”, l’elenco delle imprese che, non avendo raggiunto le soglie minime stabilite ai sensi dell’art. 5, comma 1, del Provvedimento, non rientrano nell’ambito di applicazione del presente modello, nonché il numero complessivo dei sinistri CARD-CID risultanti “con seguito” e di quelli “riaperti” di cui all’allegato 2 – Tavola 1 del Prospetto 1 (colonne 2, 3, 5 e 6).

IVASS – SINISTRI CARD – Sinistri pagati – Portafoglio del lavoro diretto italiano: situazione aggiornata al 31 dicembre (N)

Società ……………………………………………..

Tavola 1

Esercizio (N) …………

Anno di accadimento

N-2

1

Premi lordi contabilizzati in euro

1

2

2

N. sinistri CARD- CID riaperti (**)

3

3

4

Premi lordi contabilizzati in euro

4

5

5

N. sinistri CARD- CID riaperti (**)

6

6

Allegato 2 – Prospetto 1

(*) Il numero dei sinistri CARD-CID “con seguito”, della generazione (N) è costituito dal numero dei sinistri accaduti e denunciati nel corso di tale anno cui è sottratto il numero dei sinistri “senza seguito” del medesimo periodo e il numero di quei sinistri ancora “aperti” al 31 dicembre (N) – ossia non pagati a titolo definitivo e non contabilizzati come sinistri “senza seguito” – che a tale data, a seguito dell’interrogazione dell’AIA, presentano un indicatore sintetico (score di sintesi) di livello “alto”. Il numero dei sinistri CARD-CID “con seguito”, delle generazioni (N-1) e (N-2), comprende tutte le denunce, anche tardive, pervenute fino alla data del 31 dicembre (N) cui è sottratto il numero dei sinistri CARD-CID denunciati e successivamente chiusi senza seguito fino al 31 dicembre (N) al netto di eventuali riaperture degli stessi e il numero di quei sinistri ancora “aperti” al 31 dicembre (N) che, a seguito di interrogazione dell’AIA, alla fine dell’anno di osservazione presentano un indicatore sintetico (score di sintesi) di livello “alto”.
(**) Numero complessivo dei sinistri riaperti fino al 31 dicembre (N) di quei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione e considerati come pagati a titolo definitivo nel medesimo anno.

Tavola 2: MACROCLASSE Ciclomotori e motocicli – Sinistri pagati

Tavola 3: MACROCLASSE Veicoli diversi da ciclomotori e motocicli – Sinistri pagati

I dati sui sinistri sono relativi ai soli sinistri CARD gestiti direttamente dall’impresa (CARD Gestionaria) senza considerare gli effetti dei forfait. Sono compresi anche i sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1° gennaio 2009.

Per ogni generazione deve essere fornita la situazione aggiornata dei sinistri pagati, indicando nelle relative colonne il cumulo di tutti i pagamenti effettuati fino alla data di aggiornamento. I pagamenti sono da considerarsi a titolo definitivo solo quando sono state pagate tutte le partite di danno relative alla tipologia di gestione CARD, con l’eccezione dei risarcimenti corrisposti al singolo terzo trasportato – colonne da 17 a 20 – che sono considerati a titolo definitivo quando non vi sono più partite di danno da liquidare ad uno stesso danneggiato. In deroga ai principi di redazione del modulo 29A.2 del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, i sinistri per i quali restino da pagare le sole spese dirette devono essere considerati come pagati a titolo definitivo.

Relativamente agli importi devono essere considerate le sole voci di costo previste dalla Convenzione CARD con esclusione delle spese di resistenza, di liquidazione e per i fiduciari (Norma operativa dell’art. 29 e art. 38, comma 8, della Convenzione CARD). Sono altresì esclusi i contributi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

Anno di accadimento

N-2

1

Numero sinistri

1

A titolo definitivo

2

Sinistri con lesioni al conducente

Importo in euro

2

3

Numero sinistri

3

A titolo parziale

4

Importo in euro

4

5

Numero sinistri

5

A titolo definitivo

6

CARD-CID –

Sinistri con danni veicoli e cose

Importo in euro

6

7

Numero sinistri

7

A titolo parziale

8

Importo in euro

8

9

Numero sinistri

9

A titolo definitivo

10

Totale Sinistri CARD-CID

Importo in euro

10

11

Numero sinistri

11

A titolo parziale

12

Importo in euro

12

13

Numero sinistri

13

Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati

A titolo definitivo

14

Importo in euro

14

15

Numero sinistri

15

A titolo parziale

16

Importo in euro

16

CARD – CTT

17

Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose

Numero partite

17

A titolo definitivo

18

Importo in euro

18

19

Numero partite

19

A titolo parziale

20

Importo in euro

20

21

Numero sinistri

21

A titolo definitivo

22

Totale Sinistri CARD

Importo in euro

22

23

Numero sinistri

23

A titolo parziale

24

Importo in euro

24

N-1

25

26

50

27

28

52

29

30

31

32

33

34

35

36

37

38

39

40

41

42

43

44

45

46

47

48

N

49

51

53

54

55

56

57

58

59

60

61

62

63

64

65

66

67

68

69

70

71

72

Anno di accadimento

N-2

1

Numero sinistri

1

A titolo definitivo

2

Sinistri con lesioni al conducente

Importo in euro

2

3

Numero sinistri

3

A titolo parziale

4

Importo in euro

4

5

Numero sinistri

5

A titolo definitivo

6

CARD-CID

Sinistri con danni veicoli e cose

Importo in euro

6

7

Numero sinistri

7

A titolo parziale

8

Importo in euro

8

9

Numero sinistri

9

A titolo definitivo

10

Totale Sinistri CARD-CID

Importo in euro

10

11

Numero sinistri

11

A titolo parziale

12

Importo in euro

12

13

Numero sinistri

13

Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati

A titolo definitivo

14

Importo in euro

14

15

Numero sinistri

15

A titolo parziale

16

Importo in euro

16

CARD – CTT

17

Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose

Numero partite

17

A titolo definitivo

18

Importo in euro

18

19

Numero partite

19

A titolo parziale

20

Importo in euro

20

21

Numero sinistri

21

A titolo definitivo

22

Totale Sinistri CARD

Importo in euro

22

23

Numero sinistri

23

A titolo parziale

24

Importo in euro

24

N-1

25

26

27

28

29

30

31

32

33

34

35

36

37

38

39

40

41

42

43

44

45

46

47

48

N

49

50

51

52

53

54

55

56

57

58

59

60

61

62

63

64

65

66

67

68

69

70

71

72

1

colonna 9 colonna 10 colonna 11 colonna 12 colonne 13+15 colonne 14+16 colonna 21 colonna 22 colonna 23 colonna 24

Controlli dei dati – Tavole 2 e 3

<= per ogni riga alla somma delle colonne 1+5
= per ogni riga alla somma delle colonne 2+6 <= per ogni riga alla somma delle colonne 3+7
= per ogni riga alla somma delle colonne 4+8 <= per ogni riga alla somma delle colonne 17+19 = per ogni riga alla somma delle colonne 18+20 <= per ogni riga alla somma delle colonne 9+13 = per ogni riga alla somma delle colonne 10+14 <= per ogni riga alla somma delle colonne 11+15 = per ogni riga alla somma delle colonne 12+16

2 Controlli moduli di bilancio

arrotonda[voci (1+4)/1000] della tav.1

arrotonda[voci (7+10)/1000] della tav.1

arrotonda[voci (13+16)/1000] della tav.1

[voci (21+23) della tav.2 es. (N) + voci (21+23) della tav.3 es. (N)] – [voci (45+47) tav.2 es. (N-1) + voci (45+47) tav.3 es. (N-1)]

[voci (45+47) della tav.2 es. (N) + voci (45+47) della tav.3 es. (N)] – [voci (69+71) tav.2 es. (N-1) + voci (69+71) tav.3 es. (N-1)]

voci (69+71) tav.2 es. (N) + voci (69+71) tav.3 es. (N)
arr.[voci (70+72)/1000] tav.2 es. (N) + arr.[voci (70+72)/1000] tav.3 es. (N)

<= voce 3 del modulo 17 dei rami 10+12 bilancio dell’esercizio (N-2) <= voce 3 del modulo 17 dei rami 10+12 bilancio dell’esercizio (N-1) <= voce 3 del modulo 17 dei rami 10+12 bilancio dell’esercizio (N)

<= somma delle colonne r1+r2+d+e+h+i della riga 11 del modulo 29A.2 del bilancio dell’esercizio (N)

<= somma delle colonne r1+r2+d+e+h+i della riga 12 del modulo 29A.2 bilancio dell’esercizio (N)

<= riga 14, colonne d+e, del modulo 29A.2 bilancio dell’esercizio (N)
= voce 28 dell’allegato 1 al modulo 17 del ramo 10 bilancio dell’esercizio (N)

Ciclomotori e motocicli

N. sinistri CARD- CID con seguito al 31 dicembre (N) (*)

Veicoli diversi da ciclomotori e motocicli

N. sinistri CARD- CID con seguito al 31 dicembre (N) (*)

N-1

7

8

9

10

11

12

N

13

14

15

16

17

18

IVASS – RILEVAZIONE STATISTICA SINISTRI CARD “NATURALI” – Sinistri pagati – Portafoglio del lavoro diretto italiano: situazione aggiornata al 31 dicembre (N)

Società ……………………………………………..

Tavola 1: MACROCLASSE Ciclomotori e motocicli – Sinistri pagati

Tavola 2: MACROCLASSE Veicoli diversi da ciclomotori e motocicli – Sinistri pagati

I dati sui sinistri sono relativi ai soli sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1° gennaio 2009

Esercizio (N) …………

Allegato 2 – Prospetto 2

Anno di accadimento

N-2

1

Numero sinistri

1

A titolo definitivo

2

Sinistri con lesioni al conducente

Importo in euro

2

3

Numero sinistri

3

A titolo parziale

4

Importo in euro

4

5

Numero sinistri

5

A titolo definitivo

6

Importo in euro

6

CARD-CID

Sinistri con danni veicoli e cose

7

Numero sinistri

7

A titolo parziale

8

Importo in euro

8

9

Numero sinistri

9

A titolo definitivo

10

Totale Sinistri CARD-CID

Importo in euro

10

11

Numero sinistri

11

A titolo parziale

Importo in euro

12

12

13

Numero sinistri

13

Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati

A titolo definitivo

Importo in euro

14

14

15

Numero sinistri

15

A titolo parziale

Importo in euro

16

16

CARD – CTT

17

Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose

Numero partite

17

A titolo definitivo

Importo in euro

18

18

19

Numero partite

19

A titolo parziale

Importo in euro

20

20

21

Numero sinistri

21

A titolo definitivo

22

Totale Sinistri CARD

Importo in euro

22

23

Numero sinistri

23

A titolo parziale

Importo in euro

24

24

N-1

25

26

27

28

29

30

31

32

33

34

35

36

37

38

39

40

41

42

43

44

45

46

47

48

N

49

50

51

52

53

54

55

56

57

58

59

60

61

62

63

64

65

66

67

68

69

70

71

72

Anno di accadimento

N-2

1

Numero sinistri

1

A titolo definitivo

2

Sinistri con lesioni al conducente

Importo in euro

2

3

Numero sinistri

3

A titolo parziale

4

Importo in euro

4

5

Numero sinistri

5

A titolo definitivo

6

Importo in euro

6

CARD-CID

Sinistri con danni veicoli e cose

7

Numero sinistri

7

A titolo parziale

8

Importo in euro

8

9

Numero sinistri

9

A titolo definitivo

10

Totale Sinistri CARD-CID

Importo in euro

10

11

Numero sinistri

11

A titolo parziale

Importo in euro

12

12

13

Numero sinistri

13

Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati

A titolo definitivo

Importo in euro

14

14

15

Numero sinistri

15

A titolo parziale

Importo in euro

16

16

CARD – CTT

17

Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose

Numero partite

17

A titolo definitivo

Importo in euro

18

18

19

Numero partite

19

A titolo parziale

Importo in euro

20

20

21

Numero sinistri

21

A titolo definitivo

22

Totale Sinistri CARD

Importo in euro

22

23

Numero sinistri

23

A titolo parziale

Importo in euro

24

24

N-1

N

25

49

26

50

27

51

28

52

29

53

30

31

55

32

33

57

34

58

35

36

37

38

39

40

64

41

65

42

43

44

45

46

47

48

54

56

59

60

61

62

63

66

67

68

69

70

71

72

Per ogni generazione deve essere fornita la situazione aggiornata dei sinistri pagati, indicando nelle relative colonne il cumulo di tutti i pagamenti effettuati fino alla data di aggiornamento. I pagamenti sono da considerarsi a titolo definitivo solo quando sono state pagate tutte le partite di danno relative alla tipologia di gestione CARD, con l’eccezione dei risarcimenti corrisposti al singolo terzo trasportato – colonne da 17 a 20 – che sono considerati a titolo definitivo quando non vi sono più partite di danno da liquidare ad uno stesso danneggiato. In deroga ai principi di redazione del modulo 29A.2 del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, i sinistri per i quali restino da pagare le sole spese dirette devono essere considerati come pagati a titolo definitivo.
Relativamente agli importi devono essere considerate le sole voci di costo previste dalla Convenzione CARD con esclusione delle spese di resistenza, di liquidazione e per i fiduciari (Norma operativa dell’art. 29 e art. 38, comma 8, della Convenzione CARD). Sono altresì esclusi i contributi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

1

colonna 9 colonna 10 colonna 11 colonna 12 colonne 13+15 colonne 14+16 colonna 21 colonna 22 colonna 23 colonna 24

Controlli dei dati tavole

<= per ogni riga alla somma delle colonne 1+5
= per ogni riga alla somma delle colonne 2+6 <= per ogni riga alla somma delle colonne 3+7
= per ogni riga alla somma delle colonne 4+8 <= per ogni riga alla somma delle colonne 17+19 = per ogni riga alla somma delle colonne 18+20 <= per ogni riga alla somma delle colonne 9+13 = per ogni riga alla somma delle colonne 10+14 <= per ogni riga alla somma delle colonne 11+15 = per ogni riga alla somma delle colonne 12+16

2

ogni voce tavola 1 ogni voce tavola 2

Controllo dei dati prospetti

<= voce corrispondente tavola 2 prospetto 1 <= voce corrispondente tavola 3 prospetto 1

Istruzioni per la trasmissione informatica dei dati

Specifiche tecniche

I dati, riportati nei prospetti dell’allegato 2 al Provvedimento, devono essere trasmessi al seguente indirizzo di posta elettronica:

rdscard@ivass.it

La comunicazione è costituita da un file denominato secondo il seguente standard:

CARDAAAA.ZZZ

dove:

  • CARD sono quattro caratteri fissi che identificano l’oggetto della comunicazione;
  • AAAA rappresenta l’anno in cui l’invio viene effettuato;
  • ZZZ è il codice IVASS della compagnia.I dati che compongono la comunicazione in argomento devono essere registrati in formato carattere secondo la codifica ASCII.Per quanto concerne il contenuto dei campi valgono le seguenti specifiche:
  • –  i dati alfanumerici (tipo AN nel tracciato record) devono essere allineati a sinistra completando con spazi le posizioni non utilizzate;
  • –  i dati numerici (tipo NU nel tracciato record) devono essere allineati a destra completando con zeri le posizioni non utilizzate;
  • –  le date devono essere registrate nella forma “AAAAMMGG”.Il file è organizzato secondo il tracciato record di seguito riportato.

Allegato 2 – Istruzioni

Tracciato record del file denominato CARDAAAA.ZZZ relativo ai Prospetti 1. Tracciato del record di testa:

2. Tracciato del record di dettaglio:
Per ciascun campo valorizzato nei prospetti, registrare un record composto come segue:

Allegato 2 – Istruzioni

Campo

lungh.

posizione

tipo

Valori da riportare

da

a

Tipo record

2

1

2

AN

Record di Testa che ha come valore fisso ‘T1’

Codice compagnia

3

3

5

NU

Parte numerica del codice della compagnia riportato sull’Albo Imprese

Data produzione file

8

6

13

NU

Data nel formato ‘AAAAMMGG’

16

14

29

AN

Non utilizzato

2

30

31

AN

caratteri ASCII “CR” e “LF” (fine record)

Campo

lungh.

posizione

tipo

Valori da riportare

da

a

Tipo record

2

1

2

AN

Record di Dettaglio che ha come valore fisso ‘D1’

Esercizio

4

3

6

NU

Anno di esercizio

Codice prospetto

2

7

8

NU

Può assumere i seguenti valori: 01 per il Prospetto 1
02 per il Prospetto 2

Tavola

2

9

10

NU

Numero della tavola. Può assumere i seguenti valori: 01, 02, 03 se Codice prospetto = 01
01, 02 se Codice prospetto = 02

Voce

3

11

13

NU

Codice che rappresenta il numero di riga del prospetto; in particolare:

valori compresi fra 001-018 se Codice prospetto = 01 e Tavola = 01 valori compresi fra 001-072 se Codice prospetto = 01 e Tavola = 02 o 03

valori compresi fra 001-072 se Codice prospetto = 02 e Tavola = 01 o 02

Valore

15

14

28

NU

Importo in unità di euro o numero

Segno

1

29

29

AN

Segno dell’importo di cui sopra. Valori consentiti: ‘+’ oppure ‘-‘

2

30

31

AN

caratteri ASCII “CR” e “LF” (fine record)

3. Tracciato del record di coda:

Campo

lungh.

posizione

tipo

Valori da riportare

da

a

Tipo record

2

1

2

AN

Record di Coda che ha come valore fisso ‘C1’

Numero record

4

3

6

NU

Numero dei record di dettaglio trasmessi

23

7

29

AN

Non utilizzato

2

30

31

AN

caratteri ASCII “CR” e “LF” (fine record)

Istruzioni per la compilazione dell’allegato 2

I prospetti di cui all’allegato 2 devono essere compilati sulla base dei soli sinistri CARD gestiti dall’impresa in qualità di gestionaria (CARD Gestionaria), senza considerare gli effetti dei forfait e facendo riferimento, ove non indicato, alle istruzioni per la compilazione del modulo di vigilanza 29A.2. I dati relativi ai sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1° gennaio 2009 sono ricompresi nel prospetto 1 e sono forniti in dettaglio nel prospetto 2.

Sono definiti:
 “sinistri CARD-CID”: i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di

risarcimento diretto rientranti nella gestione CARD-CID;
 “sinistri CARD-CTT”: i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di

risarcimento diretto rientranti nella gestione CARD-CTT.

Il numero dei sinistri CARD-CID “con seguito”, della generazione (N) è costituito dal numero dei sinistri accaduti e denunciati nel corso di tale anno cui è sottratto il numero dei sinistri “senza seguito” del medesimo periodo e il numero di quei sinistri ancora “aperti” al 31 dicembre (N) – ossia non pagati a titolo definitivo e non contabilizzati come sinistri “senza seguito” – che a tale data, a seguito dell’interrogazione dell’AIA, presentano un indicatore sintetico (score di sintesi) di livello “alto”. Il numero dei sinistri CARD-CID “con seguito”, delle generazioni (N-1) e (N-2), comprende tutte le denunce, anche tardive, pervenute fino alla data del 31 dicembre (N) cui è sottratto il numero dei sinistri CARD-CID denunciati e successivamente chiusi senza seguito fino al 31 dicembre (N) al netto di eventuali riaperture degli stessi e il numero di quei sinistri ancora “aperti” al 31 dicembre (N) che, a seguito di interrogazione dell’AIA, alla fine dell’anno di osservazione presentano un indicatore sintetico (score di sintesi) di livello “alto”.

Nella colonna “N. sinistri CARD-CID riaperti” è riportato, per ciasuna generazione, il numero complessivo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione considerati pagati a titolo definitivo in tale anno (antidurata 0) e successivamente riaperti, fino alla data del 31 dicembre (N).

I sinistri sono da considerarsi chiusi, ed i relativi pagamenti riportati nelle colonne dei pagati a titolo definitivo, solo quando siano state pagate tutte le tipologie di danno relative alla gestione CARD, con l’eccezione dei risarcimenti corrisposti al singolo terzo trasportato per i quali si deve fare riferimento, per lo stato aperto/chiuso, al singolo danneggiato considerando i pagamenti a titolo definitivo solo quando non vi siano più partite relative a lesioni fisiche o cose di proprietà trasportate da risarcire ad uno stesso terzo trasportato.

In deroga ai principi di redazione del modulo di vigilanza 29A.2, del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, i sinistri per i quali restino da pagare le sole spese dirette devono essere considerati qui come chiusi ed inseriti tra i pagati a titolo definitivo.

Gli importi devono essere riferiti alle sole voci di costo previste dalla Convenzione CARD con esclusione delle spese di resistenza, di liquidazione e per i fiduciari. Sono altresì esclusi i contributi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

Allegato 3

Nelle colonne dei prospetti deve essere indicato per importo la somma relativa a tutte le partite di danno indicate nelle singole intestazioni delle colonne stesse, mentre per numero deve essere conteggiato un sinistro (pro quota se in coassicurazione), ad eccezione delle informazioni relative al singolo terzo trasportato dove deve essere conteggiata per numero una partita per ogni singolo danneggiato riportando negli importi la somma delle partite per lesioni fisiche e per danni a cose di proprietà trasportate ad esso relative. Ad esempio un sinistro CARD-CID per cui siano presenti importi risarciti o da risarcire per tutte e tre le tipologie di danno (lesioni fisiche/danni al veicolo/danni alle cose trasportate) dovrà figurare come un sinistro nella colonna relativa alle lesioni al conducente e come un sinistro in quella relativa ai danni a veicolo e cose.

Per ogni generazione deve essere fornita la situazione aggiornata dei sinistri pagati, indicando nelle relative colonne il cumulo di tutti i pagamenti effettuati fino alla data di aggiornamento.

Le imprese di assicurazione autorizzate in Italia, qualora a seguito dei controlli da effettuarsi con la modulistica di bilancio indicati nell’allegato 2 dovessero riscontrare la presenza di errori nella compilazione del Prospetto 1 trasmesso all’Istituto ai sensi dell’art. 7, comma 1 del Provvedimento, dovranno provvedere a rinviare all’indirizzo di posta elettronica “rdscard@ivass.it” il nuovo prospetto opportunamente corretto, evidenziando le modifiche ivi apportate. Le imprese con sede legale in altri Stati membri saranno tenute ad analoga informativa in relazione ai controlli riguardanti il modulo 29A.2-SINISTRI CARD di cui all’art. 6, comma 1, del Provvedimento.

 

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