Art. 1 (Modifiche al Regolamento IVASS n. 9 del 19 maggio 2015)

1. La disposizione di cui alla lettera h),del comma 1, dell’art. 2 è sostituita dalla seguente: ”la classe di merito aziendale di provenienza, quella aziendale di assegnazione del contratto per l’annualità successiva, nonché le corrispondenti classi CU di provenienza ed assegnazione, a prescindere dalla formula tariffaria con la quale sia stato sottoscritto il contratto”.

2. La disposizione di cui alla lettera i), comma 1, dell’art. 2 è sostituita dalla seguente: ”una tabella di sinistrosità pregressa riportante l’indicazione del numero dei sinistri pagati anche a titolo parziale, nei dieci anni anteriori alla scadenza del contratto, con distinta indicazione del numero dei sinistri con responsabilità principale e del numero dei sinistri con responsabilità paritaria, per questi ultimi con indicazione della relativa percentuale di responsabilità”.

3. All’art. 2, comma 1, è aggiunta la seguente lettera: “l) Il codice Identificativo Univoco del Rischio (IUR) determinato dall’abbinamento tra il proprietario, o altro avente diritto ai sensi dell’art. 6, comma 1, del presente Regolamento, e ciascun veicolo di proprietà o detenuto a titolo di usufrutto, locazione finanziaria e patto di riservato dominio”.

4. Il comma 3 dell’art. 5 è sostituito dal seguente: “3. Le imprese sono responsabili della correttezza e dell’aggiornamento delle informazioni trasmesse alla Banca dati nonché degli accessi alle stesse, nel rispetto delle misure di sicurezza, anche minime, atte a garantire la protezione delle informazioni contenute nella Banca dati, in conformità al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.”

5. Dopo il comma 3 dell’art. 5 è aggiunto il seguente: “4. La responsabilità e il controllo dell’uso delle utenze assegnate alle imprese, al fine della consultazione delle informazioni presenti nella Banca dati, è dell’impresa e dell’Amministratore di sistema individuato dall’impresa stessa. Tali soggetti nonché il personale interno, gli intermediari ed eventuali società di servizi che operano per conto dell’impresa, che in funzione delle mansioni da loro svolte sono abilitati all’accesso, sono vincolati al segreto sugli elementi informativi acquisiti e sono personalmente responsabili per la violazione degli obblighi di riservatezza derivanti dal trattamento delle informazioni acquisite tramite consultazione delle banche dati e della loro utilizzazione o divulgazione a terzi per finalità non consentite dalla legge.”

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