Gli intermediari delle compagnie di assicurazione operanti nel settore della responsabilità civile auto sono destinatari di specifici obblighi informativi nei confronti dei clienti. In particolare, la legge annuale sulla concorrenza del 4 agosto 2017, n. 124, ha introdotto delle importanti prescrizioni, volte a rafforzare la posizione negoziale del consumatore e a favorire una maggiore consapevolezza nella sua scelta dell’offerta migliore.

L’elemento principale di questa nuova disciplina è l’informativa sui premi, che gli intermediari sono tenuti a sottoporre al cliente in sede precontrattuale. Nello specifico, il primo comma del nuovo art. 132-bis del Codice delle Assicurazioni Private, introdotto con la legge sopra citata, dispone che:

“Gli intermediari, prima della sottoscrizione di un contratto di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore, sono tenuti a informare il consumatore in modo corretto, trasparente ed esaustivo sui premi offerti da tutte le imprese di assicurazione di cui sono mandatari relativamente al contratto base”.

Come si vede, la disposizione ha come destinatari gli agenti che esercitano l’attività per conto di più imprese di assicurazione, mentre non è stato ritenuto utile obbligare anche gli agenti monomandatari a operare un confronto con prodotti che comunque non potrebbero offrire in vendita al cliente.

L’obbligo di informativa a carico degli agenti plurimandatari ha come oggetto i premi relativi alle tariffe base proposte dalle compagnie con cui collaborano. Si tratta di una misura che tutela la capacità negoziale del cliente, ma che si limita a favorirne un orientamento iniziale tra le varie offerte.

Il cliente, infatti, dovrà comunque considerare la possibilità di ottenere un’offerta economica migliore dal proprio intermediario di fiducia, sia in considerazione delle proprie caratteristiche, che possono favorire la personalizzazione della polizza, sia per la possibilità di ricevere sconti, a cominciare da quelli obbligatori previsti dal successivo art. 132-ter.

In ogni caso, l’informazione relativa alle tariffe praticate dalle varie compagnie da cui è incaricato l’agente, unita alla disclosure sulle provvigioni da questi percepite (cui l’intermediario è obbligato in virtù dell’art. 131 del CAP), soddisfa le esigenze di trasparenza sottese alla nuova disciplina e vale a rendere più equilibrata la posizione delle parti, nell’ambito della negoziazione contrattuale.

Quanto alle modalità con cui l’informativa sulle tariffe base va fornita al cliente, la novella codicistica ha individuato nel comparatore telematico dell’Ivass lo strumento con cui prestare tale servizio. Si tratta di uno strumento informatico messo a disposizione direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico, che consente il confronto tra le tariffe base di diverse compagnie assicuratrici.

Il portale di riferimento è www.tuopreventivatore.it, raggiungibile dal sito ufficiale dell’Autorità di controllo e da quello del Ministero dello Sviluppo Economico. Il comparatore consente di conoscere i premi delle tariffe base offerte in un determinato periodo dalle diverse compagnie. Per soddisfare l’obbligo di informativa, all’intermediario è sufficiente fornire al cliente l’indicazione dei premi offerti dalle imprese di assicurazione di cui è mandatario, mediante collegamento telematico al preventivatore, senza obbligo di rilascio di alcun supporto cartaceo.

Il comparatore istituzionale, peraltro, è raggiungibile anche da qualsiasi privato consumatore in maniera del tutto indipendente, anonima e gratuita, al fine di confrontare i preventivi r.c. auto di tutte le imprese presenti sul mercato. Per registrarsi è necessario fornire un valido indirizzo e-mail, presso il quale ricevere i preventivi richiesti. Le ipotesi di polizza comparate dal sistema sono quelle più comuni, come quelle con formula tariffaria bonus malus e massimale minimo di legge. Il comparatore non offre la possibilità di acquistare direttamente le polizze, perciò rimane necessario rivolgersi direttamente alle imprese, attraverso la loro rete di intermediari o il loro sito internet ufficiale.

L’aspetto più interessante dell’utilizzo del sito tuopreventivatore.it è rappresentato dal fatto che i preventivi elaborati dal sistema sono vincolanti per le imprese per almeno 60 giorni dalla data del loro ricevimento e comunque non oltre la durata della tariffa in corso.

All’attività regolamentare dell’Ivass è demandata la disciplina di dettaglio, in particolare per quanto riguarda la definizione delle modalità di conclusione del contratto definitivo. Quest’ultimo, a norma del terzo comma dell’art. 132-bis, dovrà necessariamente presentare condizioni non peggiorative rispetto a quanto indicato nel preventivo stesso.

L’ultimo comma dell’articolo in esame introduce un’importante clausola di protezione per il consumatore. È stabilito, infatti, che ogni contratto di assicurazione debba necessariamente contenere la dichiarazione del cliente di aver ricevuto, ove prescritte, le informazioni sui premi relativi alle tariffe base praticate dalle compagnie di cui è mandatario l’agente. In mancanza di tale dichiarazione, la sanzione è quella della nullità del contratto, rilevabile in ogni tempo solo a favore del cliente.

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