La legge sulla concorrenza n. 124 del 2017 ha introdotto diverse novità nel Codice delle Assicurazioni Private, tra cui il nuovo art. 132-ter. Tale norma prevede l’istituto degli sconti obbligatori, che le imprese sono tenute a praticare alla clientela, al verificarsi di determinate condizioni.

Questa misura è stata adottata per incentivare la concorrenza nel settore e per favorire la diffusione di alcuni strumenti elettronici che possono contribuire a contrastare il fenomeno delle frodi alle compagnie. Come vedremo, inoltre, alcune parti del nuovo articolo mirano a premiare il comportamento virtuoso dei conducenti che non denunciano sinistri, nelle zone in cui è più alto il tasso di sinistrosità.

In base alle nuove disposizioni, le imprese di assicurazione hanno l’obbligo di praticare uno sconto al verificarsi di almeno una delle seguenti tre condizioni:

a) nel caso in cui, su proposta dell’impresa di assicurazione, il cliente accetti di sottoporre il veicolo a ispezione;

b) nel caso in cui sul veicolo sia installata, su proposta dell’impresa di assicurazione o perché già presente, la cosiddetta scatola nera, cioè un meccanismo elettronico in grado di registrare i dati relativi all’attività del veicolo;

c) nel caso in cui vengano installati sul veicolo meccanismi elettronici destinati ad impedire l’accensione del motore, se il conducente presenta un tasso alcolemico superiore a quanto consentito dalla legge.

Va preliminarmente sottolineato che in tutte e tre le ipotesi sopra esaminate, è l’impresa di assicurazione a sostenere i costi relativi all’ispezione del veicolo o all’installazione, disinstallazione, funzionamento, sostituzione e portabilità del meccanismo elettronico (scatola nera o alcolock).

Sebbene la disciplina di dettaglio della materia sia demandata alla potestà regolamentare dell’Ivass, l’art. 132-ter evidenzia già alcuni aspetti molto significativi, in relazione al comportamento cui sono tenute le imprese. Infatti, è previsto che lo sconto da applicare in presenza di una o più delle suddette condizioni debba essere significativo e che di esso venga data adeguata contezza sia nel preventivo che nel contratto definitivo. In particolare, lo sconto praticato per ciascuna delle condizioni va evidenziato sia in termini di valore assoluto che in percentuale, con riferimento al prezzo della polizza che sarebbe stato altrimenti applicato.

Di tali sconti, inoltre, deve essere data adeguata pubblicità sul sito web della compagnia. Infatti, per assicurare la massima trasparenza in materia, il comma 8 dell’articolo in esame dispone che le imprese di assicurazione pubblichino nel proprio sito internet l’entità degli sconti effettuati in attuazione delle nuove disposizioni, secondo forme di pubblicità che ne rendano efficace e chiara l’applicazione.

Come anticipato, la novella al codice si propone anche di premiare i clienti più virtuosi residenti nelle zone a più alto rischio di frode. In particolare, le imprese di assicurazione sono tenute ad applicare un ulteriore sconto obbligatorio, aggiuntivo e significativo rispetto a quello sopra esaminato, ai soggetti residenti nelle province a più alto tasso di sinistrosità, che non abbiano provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi quattro anni. Tale disposizione può essere, però, applicata solo a condizione che il veicolo del cliente disponga di scatola nera.

Ai fini dell’applicazione di tale istituto, l’Ivass è incaricata di individuare il premio medio praticato nelle province a più alta sinistrosità e quello praticato in quelle meno a rischio e deve determinare le modalità con cui le imprese dovranno praticare tale sconto. In particolare, non sono ammessi differenziali di premio se non risultano giustificati da evidenti differenze di rischio.

Anche quest’ultimo tipo di sconto va evidenziato nel testo del preventivo e del contratto (anche in sede di rinnovo), in valore assoluto e in percentuale, e deve esserne data contezza sul sito internet della compagnia.

L’attività delle imprese in tema di sconti obbligatori è oggetto di verifica a campione o ispettiva da parte dell’Ivass, che in caso di inadempimento dovrà applicare alla compagnia una sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso tra euro 10.000 ed euro 80.000. L’accertamento della mancata applicazione degli sconti obbligatori, inoltre, comporta la riduzione automatica del premio di assicurazione relativo ai contratti in essere.

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