In materia di responsabilità medica, l’esatta definizione della colpa assunta dal sanitario è di peculiare importanza. Un comportamento è colposo, come previsto dall’art. 43 c.p., quando l’evento “… anche se preveduto , non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.” . In dottrina, si è cercato di dare una definizione netta e chiara di negligenze, imprudenza e imperizia. Nello specifico, si tende ad ascrivere alla categoria dell’imperizia il comportamento del soggetto inosservante delle regole cautelari perchè “inesperto”, soprattutto sul piano esecutivo. La nozione di imperizia, peraltro, non va…

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