Dal punto di vista civilistico il reato di omicidio stradale comporta l’obbligo risarcitorio dei danni di natura patrimoniale e non patrimoniale derivanti dal fatto illecito e cagionati a cose, persone e animali. La responsabilità civile è a carico del conducente del mezzo e del proprietario, a meno che costui non dimostri che la circolazione del veicolo si è realizzata senza il suo consenso.  L’omicidio stradale però è prima di tutto una figura di reato introdotta nel codice penale dalla legge n. 41/2016 tramite l’art. 589bis c.p. ai sensi del quale: “Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da due a sette anni.” La responsabilità penale conseguente al reato di omicidio stradale è quindi sanzionata con la pena della reclusione da due a sette anni che aumenta quando la morte è conseguenza delle seguenti condotte:…

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