di Redazione. il risarcimento del danno da fatto illecito forma oggetto di una obbligazione di valore e non di valuta, pertanto non  si applicano le norme sulla mora nelle obbligazioni pecuniarie (art. 1224 c.c.). Tuttavia, come osservato dalla Cassazione Civile con Ordinanza n.1637/2020, il ritardato adempimento dell’obbligo di risarcimento del danno impone al debitore di:  “(a) pagare al creditore l’equivalente monetario del bene perduto, espresso in moneta dell’epoca della liquidazione, il che si ottiene con la rivalutazione del credito, salvo che il giudice ovviamente non scelga di liquidare il danno in moneta attuale;  (b) pagare al creditore il lucro cessante…

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