TRIBUNALE DI ….

RICORSO EX ART. 702-BIS C.P.C.

Per il Sig. …., nato a …., il …., C.F. …. , e la Sig.ra ……., nata a …., il …., C.F. …., entrambi residenti in …., via …., nella qualità di esercenti la responsabilità genitoriale del minore …., nato a …., il …., C.F. …., rappresentati e difesi, in virtù di procura apposta in calce al presente atto, dall’Avv. …., C.F. …., presso il cui studio in …… via……. sono elettivamente domiciliati e presso il cui numero di fax ….. o indirizzo Pec ……….. chiedono espressamente di ricevere tutte le comunicazioni e gli avvisi relative al presente procedimento ….

CONTRO

— il Dott. …., nato a …., il …., C.F. …., residente in …., via ….

— la …… Assicurazioni Spa, C.F./P.I. …., in persona del legale rapp.te p.t., con sede legale in …., via ….

PREMESSO CHE

— in data ….la Sig.ra ……..dava alla luce……., nell’ospedale di ….(vedi allegato n……);

— durante il parto, i sanitari non rilevarono i dati …….. della gestante per cui, non rilevando….……., non eseguirono il necessario parto cesareo (vedi allegato n…….);

— di conseguenza, nel corso delle manovre di espulsione del feto, i sanitari provocavano al neonato la lesione …… (vedi allegato n……);

— assistette al parto il Dott………, medico del reparto di cui era primario il Dott. ………;

— nella specie i danni riportati dal minore sono una conseguenza della carenza di organizzazione del reparto gestito dal Dott…… convenuto, un vero e proprio deficit consistito in una insufficiente assegnazione di compiti e mansioni al personale, in una insufficiente diffusione delle istruzioni da seguire e dei compiti da assolvere, nonché in una negligente diramazione di istruzioni con riferimento specifico alla Sig.ra…… partoriente. Il Dott. …., inoltre, a fronte della situazione di urgenza, che non poteva essere affrontata adeguatamente con i mezzi di cui disponeva la struttura, aveva l’obbligo di disporre il trasferimento tempestivo della paziente presso altra struttura più idonea;

— con ricorso ex art. 696 bis c.p.c. (vedi allegato n……..), perciò gli istanti adivano l’intestato Tribunale al fine di ottenere la nomina di un CTU che, previo esperimento del tentativo di conciliazione, accertasse la causa dei danni riportati dal loro figlio minore, il nesso di causalità tra l’evento e la carenza organizzativa del reparto in questione, nonché la quantificazione degli eventuali danni;

— il CTU, fallito il tentativo di conciliazione depositava la consulenza medico legale (vedi allegato n……);

— alla luce di tutto quanto esposto appare in modo del tutto evidente il diritto degli odierni attori ad ottenere il risarcimento dei gravi danni illegittimamente patiti dal loro figlio minore, conseguenti al deficit di organizzazione del reparto ospedaliero ove la Sig.ra ….è stata ricoverata e ha partorito.

Al riguardo, in via preliminare, val la pena ricordare che il medico, ex art. 7, comma 3, della legge n. 24/2017, risponde del proprio operato sulla base delle regole della responsabilità extra-contrattuale ex art. 2043 c.c.

Nel caso in esame, sussiste la responsabilità del Dott. …., nella qualità di primario del reparto di …… dell’ospedale….., in quanto, come già sopra rilevato, i danni riportati dal figlio minore degli istanti sono una conseguenza diretta ed immediata della carenza organizzativa della struttura da lui diretta; lo stesso convenuto, inoltre, innanzi alla situazione di urgenza, che non poteva essere adeguatamente affrontata con i mezzi di cui disponeva la sua struttura, aveva l’obbligo di disporre il trasferimento immediato della paziente presso altra struttura idonea.

In merito, come da indirizzo consolidato della giurisprudenza, il primario risponde dei deficit organizzativi del reparto a lui affidato, quando – come avvenuto nel caso di specie – questi siano consistiti in una deficitaria assegnazione di compiti e mansioni al personale, in una insufficiente diffusione delle istruzioni da seguire e dei compiti da assolvere, in una negligente diramazione delle istruzioni con riferimento al singolo degente. Il primario ospedaliero, invero, deve avere una conoscenza puntuale delle situazioni cliniche che riguardano tutti i degenti, ed è obbligato ad assumere informazioni precise sulle iniziative intraprese dagli altri medici cui il paziente sia stato affidato, indipendentemente dalla responsabilità degli stessi, tanto al fine di vigilare sulla esatta esecuzione delle terapie, di prevenire eventuali errori e di adottare in modo tempestivo i provvedimenti richiesti da eventuali emergenze.

Nel caso di specie il convenuto ha omesso di porre in essere quanto sopra evidenziato. Ha omesso altresì di attivarsi, nei riguardi di una paziente le cui condizioni non potevano essere adeguatamente gestite nella struttura ospedaliera in cui si trovava ricoverata, a disporne l’immediato trasferimento in altra struttura.

È evidente dunque che la patologia riportata dal figlio minore degli istanti sia dipesa sia dall’accertato deficit di organizzazione del reparto ospedaliero sia dalla circostanza che non fu predisposto il trasferimento della paziente in altra struttura più idonea.

Ai sensi dell’art. 12, comma 1, della l. n. 24/2017, il soggetto danneggiato ha diritto di agire direttamente, entro i limiti delle somme per le quali è stato stipulato il contratto di assicurazione, nei confronti dell’impresa di assicurazione che presta la copertura assicurativa alle strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private.

A proposito, il convenuto è assicurato per la responsabilità professionale con la …… Assicurazioni Spa …., C.F./P.I. …., in persona del legale rapp.te p.t., con sede legale in …., via …., con polizza numero ….

Il danno biologico va determinato, secondo quanto stabilito dalla perizia in sede di procedimento ex art. 696 bis c.p.c. (v. allegato n. …… )in complessivi Euro ….

Per le ragioni sopraesposte, gli istanti come sopra rappresentati, difesi e domiciliati,

CHIEDONO

che codesto Ill.mo Tribunale voglia fissare, ai sensi dell’art. 702 bis comma 3 c.p.c., con decreto l’udienza di comparizione delle parti, assegnando il termine per la costituzione dei convenuti che deve avvenire non oltre 10 giorni prima dell’udienza, con l’avvertimento che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 702-bis, commi 4 e 5, c.p.c. e che, in difetto di costituzione, si procederà in loro contumacia, per sentir accogliere le seguenti

 

CONCLUSIONI

Voglia l’Ill.mo Tribunale adito, disattesa ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, provvedere come appresso:

— accertare e dichiarare la esclusiva responsabilità ex art. 2043 c.c. del Dott…… nella qualità di primario ……. in ordine a tutti i danni biologici sofferti dal minore in conseguenza del parto e per l’effetto condannare il Dott…….. e la …… Assicurazioni Spa, C.F./P.I. …., in persona del legale rapp.te p.t., con sede legale in …., via …. in solido al risarcimento nella misura di euro …., ovvero nella diversa somma, minore e/o maggiore ritenuta dal giudice, con interessi e rivalutazione, come per legge.

 

Con vittoria di spese, diritti ed onorari ed attribuzione.

IN VIA ISTRUTTORIA

Si allegano i documenti …… indicati nella narrativa del presente atto, riservandosi di produrne altri con le memorie di cui all’art. 183, comma 6, c.p.c., la concessione dei cui termini sin da ora viene richiesta.

Ai sensi dell’art. 14 del Dpr n. 115/2002 si dichiara che il valore del presente procedimento, secondo le norme del codice di procedura civile, è pari ad Euro ……..ed è assoggettato a contributo unificato pari ad Euro ….

Allegati……

……

Luogo e data ….

Firma ….

PROCURA

 

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