TRIBUNALE DI ….

RICORSO EX ART. 702 BIS C.P.C.

Per la Sig.ra …., nata a …. il …., C.F. …. , residente in …., alla via …. n. …., C.F……. rappresentata e difesa, in virtù di procura apposta in calce al presente atto, dall’Avv………. presso il cui studio in ……….via…… è elettivamente domiciliata, e presso il cui numero di fax ….. o indirizzo Pec ……….. chiede espressamente di ricevere tutte le comunicazioni e gli avvisi relative al presente procedimento ….

 

CONTRO

Il Centro di medicina estetica …… C.F./P.I. …., in persona del legale rapp.te p.t., con sede legale in …., via ….;

NONCHE’

…. Assicurazioni Spa …. C.F./P.I. …. in persona del legale rapp.te p.t., con sede legale in …., via ….;

PREMESSO CHE

– l’odierna attrice in data …….. si recava presso il centro di medicina estetica……. gestito dalla Dott.ssa…… per ivi sottoporsi ad una seduta di “laser” per la depilazione permanente agli arti inferiori (vedi allegato n……. );

– rientrata nella propria abitazione, la ricorrente avvertiva un intenso e progressivo bruciore ad entrambi gli arti e tutta la zona trattata durante la seduta appariva gonfia, dolorante e con la presenza di rossore diffuso;

– pertanto, l’attrice si recava subito presso il Presidio ospedaliero di …… ove le veniva suggerita l’applicazione di un medicinale ….. ad uso topico …. (vedi allegato n…… );

– la sintomatologia però persisteva nei giorni seguenti, sia dal punto di vista estetico che medico, e in data …… la Sig.ra ….. si recava presso lo studio del Dott……. specialista in …….., ove le venivano riscontrate nella zona trattata con la terapia estetica laser, ustioni di II grado superficiali, oltre alla presenza di …….. (vedi allegati nn……..) che venivano curate con …… (vedi allegati nn…..);

– a causa degli eventi descritti, l’attrice riportava perciò gravi conseguenze sul piano estetico, posto che dalle lesioni descritte residuavano esiti di carattere permanente, come indicato nella relazione dello specialista Dott……. (vedi allegato n…… ); sia sul piano professionale, posto che l’odierna attrice, all’epoca dei fatti, esercitava la professione di modella presso ….. come risulta da…… (vedi allegati n….. );

– Alla luce di quanto esposto, la Sig.ra …….. con raccomandata a/r del ….. ricevuta il …… (vedi allegato n…… ) chiedeva al Centro di medicina estetica …… gestito dalla Dott.ssa … il risarcimento di tutti i danni patiti a seguito dell’intervento descritto …… (vedi allegato n…… ). L’istanza, tuttavia, rimaneva senza esito;

– L’attrice, con ricorso ex art. 696-bis c.p.c. (vedi allegato n…….. ) adiva, quindi,   l’intestato Tribunale al fine di ottenere la nomina di un C.T.U. che, previo esperimento del tentativo di conciliazione, accertasse la natura e l’entità delle lesioni subite nonché il nesso di causalità tra l’evento lesivo e la condotta del Centro di medicina estetica ….. , imprudente imperita e negligente, oltre alla quantificazione del danno.

– Il Ctu, fallito il tentativo di conciliazione, depositava la consulenza medico legale (vedi allegato n…… ) da cui emergeva che gli esiti dell’invalidità permanente residuati alla Sig.ra ……. Erano nell’ordine del ….. % oltre a un’invalidità temporanea assoluta pari a giorni ….. e a un’invalidità temporanea parziale pari a giorni ……… ;

– La valutazione medico legale quantificava il danno biologico in complessivi euro ….. e riconosceva alla Sig.ra …… il danno morale nella misura del ….. %, dunque in complessivi euro ……, attese le circostanze gravi e traumatiche subite dall’odierna attrice a causa dell’evento dannoso in parola, anche considerando che le stesse erano state provocate da un semplice trattamento estetico;

– dalla consulenza medico legale, emergeva inoltre che la Sig.ra…… aveva sostenuto spese mediche per un totale di euro ………

– In virtù di tutto quanto appena esposto appare manifestamente il diritto dell’attrice ad ottenere il risarcimento dei gravi danni illegittimamente patiti a causa del trattamento estetico eseguito presso il Centro di medicina estetica …..

Preliminarmente, si sottolinea come i pregiudizi arrecati all’attrice, come da CTU espletata ai sensi dell’art. 696 bis c.p.c. (vedi allegato n…… )siano la conseguenza, diretta ed immediata, dell’inesatta esecuzione della prestazione pattuita tra le parti, ovvero della depilazione permanente attraverso trattamento laser.

Senza contare che la Sig.ra……, prima di sottoporsi a tale trattamento estetico, non veniva informata sulla possibilità, seppur remota, di conseguenze come quelle effettivamente avvenute.

Nella fattispecie, la compromissione permanente dell’aspetto estetico dell’attrice, data la giovane età e la professione svolta, ha provocato nella stessa una grave lesione del proprio equilibrio psicofisico, limitandola nel compiere le attività realizzatrici della propria persona, e come tali costituzionalmente garantite, oltre a provocarle difficoltà nelle relazioni interpersonali, e nell’essere selezionata come modella per …..

Giova ricordare, che la legge n. 24/2017, sancisce che la struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica o privata che, nell’adempimento della propria obbligazione, si avvalga dell’opera di esercenti la professione sanitaria, anche se scelti dal paziente e ancorché non dipendenti della struttura stessa, risponde, ai sensi degli artt. 1218 e 1228 c.c., delle condotte dolose o colpose.

Inoltre, in tema di responsabilità medica, se di regola le obbligazioni inerenti l’esercizio di tale attività professionale sono considerate generalmente come obbligazioni di mezzi e non di risultato, giacché il professionista, assumendo l’incarico, si impegna alla prestazione della propria opera per raggiungere il risultato considerato, ma non anche al suo conseguimento, nel settore della chirurgia estetica accade diversamente. Infatti, la giurisprudenza prevalente ha stabilito che la prestazione, in siffatto settore, comporta non soltanto una osservanza diligente della prestazione pattuita, ma altresì l’effettivo e diretto soddisfacimento dell’interesse creditorio, assunto come contenuto irriducibile ed essenziale della prestazione. In altre parole, l’adempimento dell’obbligazione viene a coincidere e ad identificarsi con la realizzazione piena dello scopo perseguito dal paziente, ossia il miglioramento del proprio aspetto estetico, a prescindere dalla diligenza del medico/estetico nel cercare di conseguire il risultato prefissato. Per cui, ai fini dell’onere della prova, è sufficiente da parte del danneggiato, la mera allegazione del mancato ottenimento del risultato prefissato.

Inoltre, sempre ai sensi della legge n. 24/2017, art. 12, il danneggiato ha diritto di agire direttamente, entro i limiti delle somme per le quali è stato stipulato il contratto di assicurazione, nei confronti dell’impresa di assicurazione che presta la copertura assicurativa alle strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private.

Per le ragioni esposte, risultando accertato che il danno subito dalla Sig.ra…… è dovuto ad una condotta omissiva dei professionisti….. che intervennero presso la struttura convenuta ed essendo accertata altresì la misura del danno alla persona oltre ad essere dimostrato documentalmente il danno patrimoniale e l’ammontare delle spese mediche sostenute dalla Sig.ra….. , l’istante come sopra rappresentata difesa e domiciliata,

CHIEDE

che codesto Ill.mo Tribunale voglia fissare, ai sensi dell’art. 702-bis, comma 3, c.p.c., con decreto l’udienza di comparizione delle parti, assegnando il termine per la costituzione dei convenuti che deve avvenire non oltre 10 giorni prima dell’udienza, con l’avvertimento che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 702-bis, commi 4 e 5, c.p.c. e che, in difetto di costituzione, si procederà in loro contumacia, per sentir accogliere le seguenti

 

CONCLUSIONI

Voglia l’Ill.mo Tribunale adito, disattesa ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, provvedere come appresso:

– “accertare e dichiarare la esclusiva responsabilità delle convenute in ordine ai danni subiti dalla ricorrente che si quantificano in complessivi Euro …., come da allegata CTU espletata nel corso del procedimento ex art. 696 bis c.p.c., oltre interessi e rivalutazione come per legge.

IN VIA ISTRUTTORIA

Si allegano i documenti …… indicati nella narrativa del presente atto, riservandosi di produrne altri con le memorie ex art. 183, comma 6, c.p.c., la concessione dei cui termini sin da ora viene richiesta.

Si nomina C.T. di parte il Dott. ….

Ai sensi dell’art. 14 d.p.r. n. 115/2002 si dichiara che il valore del presente procedimento, secondo le norme del codice di procedura civile, è pari ad Euro ….ed è assoggettato a contributo unificato pari ad Euro ….

Luogo e data ….

Firma ….

PROCURA

 

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