Come si comporta l’assicuratore dopo aver ricevuto la richiesta di risarcimento?

Come si comporta l’assicuratore dopo aver ricevuto la richiesta di risarcimento?

L’assicuratore dopo aver ricevuto la richiesta di risarcimento o il modulo C.A.I. (constatazione amichevole d’incidente) deve, nella fase stragiudiziale, stimare il danno e procedere per la liquidazione. Ai sensi dell’art.148, comma 3 del CdA, il danneggiato deve collaborare con l’assicuratore per consentire a quest’ultimo la valutazione del danno alla persona, pena la sospensione dei termini per la formulazione dell’offerta dell’assicuratore. Un’interruzione che può durare finché il danneggiato non accetti di farsi vistare. I termini per l’offerta di liquidazione del danno, da parte dell’assicuratore, decorrono dalla ricezione della succitata richiesta, purché completa dei dati e delle informazioni necessarie, altrimenti l’assicuratore avrà 30 giorni per chiedere le integrazioni necessarie e, pertanto, i termini dell’offerta decorreranno dalla ricezione delle integrazioni richieste (art.148, comma 5 CdA). I termini, comunque, previsti per detta offerta, a pratica completa, sono: -30 giorni per sinistri con soli danni a cose (modulo C.A.I. sottoscritto dalle due parti); -60 giorni  per sinistri con soli danni a cose, senza modulo C.A.I. (richiesta di risarcimento o modulo C.A.I. presentato singolarmente da una delle parti o da entrambi, ma non sottoscritto da tutti e due);
Massime Cassazione Civile R.C.A.

Massime Cassazione Civile R.C.A.

Massima Cassazione Civile n.24548/2018 (azione risarcimento danno) “Nell’assicurazione per la responsabilità civile degli autoveicoli, ove il danneggiato abbia inviato la richiesta di risarcimento dei danni alla propria impresa di assicurazione, secondo il modello dell’art. 149 CdA d.lgs. n. 209 del 2005, e per conoscenza all’impresa di assicurazione dell’altro veicolo coinvolto, una volta decorsi i termini di cui all’art. 145 CdA del medesimo decreto, qualora la fase stragiudiziale non si concluda con un esito positivo, si può proporre la domanda giudiziale anche nei confronti dell’impresa assicuratrice dell’altro veicolo coinvolto.”   Massima Cassazione Civile n.13379/2018 (targa prova, litisconsorzio) “Nel giudizio promosso dal danneggiato contro l’assicuratore della targa prova, è litisconsorte necessario, ai sensi dell’art. 144 CdA del d.lgs. n. 209 del 2005 (ovvero dell’art. 23 della l. n. 990 del 1969), il titolare dell’autorizzazione a circolare con quest’ultima e non il proprietario del veicolo”    Massima Cassazione Civile n.13394/2018 (normale diligenza assicuratore, pluralità danneggiati) “In tema di risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, qualora vi siano più persone danneggiate nello stesso sinistro, l’assicuratore deve provvedere, usando la normale diligenza, all’identificazione di tutti i danneggiati, attivandosi anche con la loro congiunta chiamata in causa, per procedere … Continua a leggere...
F.G.V.S.: l’assicuratore designato è obbligato diretto

F.G.V.S.: l’assicuratore designato è obbligato diretto

di Redazione. La Corte di Cassazione Civile con Ordinanza n.6883/2019 ha riaffrontato il tema dell’assicurazione obbligatoria dei danni da circolazione di veicoli attinente il Fondo di garanzia per le vittime della strada – F.G.V.S. (art.285 CAP), tornando ad affermare che l’impresa designata, ai sensi dell’art.286 del Codice delle assicurazioni private, assume in proprio l’obbligazione diretta nei confronti della vittima, quale soggetto passivo del rapporto processuale e sostanziale, sia dell’azione risarcitoria che dell’azione esecutiva.