R.C.A.: polizza scaduta e sospensione dell’assicurazione

R.C.A.: polizza scaduta e sospensione dell’assicurazione

di Redazione. La polizza assicurativa per la responsabilità civile dei veicoli a motore era scaduta ed il premio era stato pagato dopo il periodo di tolleranza di quindici giorni, come previsto dall’art.1901 c.c., ma successivamente al verificarsi di un incidente. Devi eseguire la registrazione ed abbonarti, per visualizzare tutti i contenuti di AssibotPer favore Accedi. Non sei abbonato? Registrati
La colpa e la colpa grave in diritto civile e l’assicurazione della responsabilità civile

La colpa e la colpa grave in diritto civile e l’assicurazione della responsabilità civile

di Redazione, In diritto civile, la colpa è caratterizzata da una sorta d’imprudenza, negligenza o imperizia nel compiere un azione o nell’omissione di compierla per un fatto dovuto, da parte del danneggiante. La lesione, quindi, di un interesse giuridicamente tutelabile comporta, di regola, una responsabilità se cagionata per colpa. E’ necessario usare, almeno, la normale diligenza (art.1176 c.c.) per non causare un danno adottando, anche, accorgimenti o misure necessarie per evitare che si verifichi un evento dannoso da cui potrebbero derivare responsabilità. Per alcune tipologie di attività, la responsabilità può derivare da atti commessi solo con dolo o con colpa grave e cioè con una negligenza più rilevante.  Devi eseguire la registrazione ed abbonarti, per visualizzare tutti i contenuti di AssibotPer favore Accedi. Non sei abbonato? Registrati
DECRETO DEL 1 aprile 2008, n. 86 Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, di cui al titolo X, capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

DECRETO DEL 1 aprile 2008, n. 86 Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, di cui al titolo X, capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private ed in particolare: – l’articolo 122, comma 1, che prevede l’individuazione della tipologia di veicoli esclusi dall’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi e l’individuazione delle aree equiparate a quelle di uso pubblico con regolamento adottato dal Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’ISVAP; – l’articolo 123, comma 1, che prevede l’individuazione della tipologia di natanti esclusi dall’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi e l’individuazione delle acque equiparate a quelle di uso pubblico con regolamento adottato dal Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’ISVAP; Devi eseguire la registrazione ed abbonarti, per visualizzare tutti i contenuti di AssibotPer favore Accedi. Non sei abbonato? Registrati