Cos’è l’assicurazione fideiussoria?

Cos’è l’assicurazione fideiussoria?

La polizza fideiussoria è un contratto di specie che non ha natura aleatoria sicché la “vita e la cessazione” del contratto sono soggette ad una diversa disciplina di quella prevista per gli altri contratti assicurativi. In sintesi e come vedremo, trattasi di un contratto atipico simile alla fideiussione, ma con scopo di garanzia per cui a fronte del pagamento di un premio assicurativo, la Compagnia di assicurazioni garantisce l’adempimento del debitore di un’obbligazione di dare, fare o prestare nei confronti di un terzo soggetto (creditore). Uno schema contrattuale che vede: a) il debitore/contraente che deve adempiere l’obbligazione; b) il creditore/beneficiario che deve vedere adempiuta l’obbligazione, c) il fideiussore che garantisce l’obbligazione di a) verso b).  Alla fideiussione assicurativa sono applicabili le norme sulla fideiussione (art.1936 e ss c.c.) se non derogate e non quelle relative al contratto di assicurazione se non previste in contratto. Trattandosi, infine, di un obbligazione assunta dall’assicuratore a favore di un terzo/creditore, la polizza fideiussoria possiede le caratteristiche previste dall’art.1411 c.c. quale contratto a favore di terzi.  Il fideiussore risponde dell’obbligazione altrui con il suo patrimonio in modo solidale ed accessorio rispetto all’obbligazione principale debitore/creditore per cui, ai sensi dell’art. 1944 c.c. è obbligato in solido con … Continua a leggere...
Rischi finanziari: assicurazione fideiussoria – la liberazione del garante

Rischi finanziari: assicurazione fideiussoria – la liberazione del garante

di Redazione. La corte territoriale aveva evidenziato come l’impegno del debitore alla corresponsione dei premi relativi alla polizza fideiussoria fosse indipendente dall’eventuale estinzione del credito principale, poiché le parti del contratto di garanzia avevano subordinato la liberazione del debitore con la consegna della polizza alla società garante, restituita dal creditore garantito ovvero con altro documento proveniente dal medesimo creditore, idoneo ad attestare la liberazione della società garante da ogni responsabilità.  Nel caso in specie, si trattava di polizza fideiussoria per il pagamento dei ratei d’imposta in favore dell’amministrazione finanziaria, a titolo di INVIM. 
Rischi finanziari: la fideiussione rimborso IVA – l’Amministrazione non può cautelarsi due volte

Rischi finanziari: la fideiussione rimborso IVA – l’Amministrazione non può cautelarsi due volte

di Redazione. L’Agenzia delle Entrate, ricorrente in Cassazione Civile, ha posto all’esame delle Sezioni Unite il seguente quesito: “a) se, in caso di richiesta di rimborso di un credito IVA, l’amministrazione finanziaria che abbia chiesto e ottenuto fideiussione dalla contribuente a termini dell’art. 38-bis, comma 1, d.P.R. n. 633/1972, possa fare uso dello strumento cautelare di cui all’art. 23, comma 1, d.lgs. n. 472/1997, ovvero anche di quello previsto dall’art. 69 r.d. n. 2440/1923, ove contesti al creditore un controcredito derivante dall’irrogazione di sanzioni, nella specie conseguenti ad imposte non armonizzate;” Le Sezioni Unite di Cassazione Civile con sentenza n.2320/2020 hanno osservato, sull’argomento, come non si possa ritenere ammissibile il cumulo di garanzie e che : “…… l’Amministrazione non possa cautelarsi due volte, pur se con finalità diverse, in riferimento allo stesso credito del contribuente e cioè che essa possa emettere il provvedimento di fermo durante il periodo di vigenza della garanzia (cauzione, o fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa, che sia) prestata dal contribuente ai sensi dell’art. 38 bis del decreto IVA: tale duplice cautela risulta, da una parte, ingiustificata per l’Erario, che può rivalersi sulla garanzia già prestata e a sua disposizione, ed implica, dall’altra, un carico eccessivo … Continua a leggere...