Cos’è la clausola claims made?

Cos’è la clausola claims made?

La clausola cd. “claims made” (a richiesta fatta) nasce storicamente nell’ambito del mercato assicurativo anglosassone e, poi, statunitense nella prima metà degli ’80 del secolo scorso, a seguito dell’aumento dei costi per indennizzo causati dall’ampliamento, qualitativo e quantitativo, delle richieste risarcitorie, in particolar modo nell’area dei rischi c.d. lungo-latenti (danni da prodotti difettosi, danni ambientali e quelli da responsabilità professionale), in particolare nell’ambito della responsabilità sanitaria.  In considerazione della dinamica dei sinistri, le imprese di assicurazione hanno tentato di circoscrivere l’operatività dell’assicurazione ai soli sinistri “reclamati” durante la vigenza del contratto, così da consentire alla compagnia “di conoscere con precisione sino a quando sarà tenuta a manlevare il garantito e ad appostare in bilancio le somme necessarie per far fronte ai relativi esborsi – Cass.Civ.Sezioni Unite n. 9140 del 2016 –, con evidente ulteriore agevolazione nel calcolo del premio assicurativo”. La Cassazione Civile Sezioni Unite con sentenza n.22437/2018, ha ripercorso, sull’argomento, l’iter storico-giuridico-contrattuale della formula assicurativa, enunciando un principio di diritto.