Cos’è il danno patrimoniale?

Cos’è il danno patrimoniale?

Il danno patrimoniale è quel danno che si produce direttamente nel patrimonio del danneggiato ed è quindi suscettibile di quantificazione economica. Ai fini del risarcimento del danno patrimoniale devono essere valutate le due componenti del danno emergente, ossia delle spese sostenute, e del lucro cessante, ossia del mancato guadagno. Nel caso di sinistro stradale con lesioni alla persona, il danno patrimoniale viene riferito alla diminuzione o alla perdita temporanea ovvero permanente della capacità lavorativa e, conseguentemente, alla perdita e alla diminuzione della capacità reddituale del danneggiato. In proposito, l’art. 137 CdA dispone che “quando agli effetti del risarcimento si debba considerare l’incidenza dell’inabilità temporanea o dell’invalidità permanente su un reddito di lavoro comunque qualificabile, tale reddito si determina, per il lavoro dipendente, sulla base del reddito di lavoro, maggiorato dei redditi esenti e al lordo delle detrazioni e delle ritenute di legge, che risulta il più elevato tra quelli degli ultimi tre anni e, per il lavoro autonomo, sulla base del reddito netto che risulta il più elevato tra quelli dichiarati dal danneggiato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche negli ultimi tre anni ovvero, nei casi previsti dalla legge, dall’apposita certificazione rilasciata dal datore di lavoro ai sensi … Continua a leggere...
Cos’è il danno biologico nell’r.c.a.?

Cos’è il danno biologico nell’r.c.a.?

Ai fini del risarcimento dei danni per lesioni derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione di veicoli a motore e di natanti, l’articolo 139 del Codice delle Assicurazioni Private definisce il danno biologico ed opera una distinzione tra danno biologico permanente e danno biologico temporaneo. Con una definizione che ricalca sostanzialmente quella già fornita dall’articolo 13 del Decreto Legislativo n.38/ 2000, il Codice delle Assicurazioni Private chiarisce che per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico- legale, che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito. Il danno biologico consiste, pertanto, nella menomazione temporanea o permanente dell’integrità psicofisica (comprensiva degli aspetti personali e dinamico-relazionali) passibile di accertamento e di valutazione medico legale: e ciò indipendentemente da ogni ripercussione sulla capacità di produrre reddito.
Quali responsabilità per il danno all’animale?

Quali responsabilità per il danno all’animale?

La legge tutela gli animali, punendo chi fa loro del male o li uccide. Tuttavia, se dal punto di vista penale la legge è chiara nel condannare chi uccide o provoca lesioni a un animale, da quello civilistico il discorso è assai diverso. Risarcimento del danno da ferimento o perdita dell’animale da affezione Nel corso degli ultimi decenni si sono succedute molte normative dedicate agli animali da affezione, prime tra tutte le norme penali che ne puniscono il maltrattamento e l’abbandono.
Sinistro: evento dannoso

Sinistro: evento dannoso

di Redazione. La Cassazione Civile con Ordinanza n.1465/2018 ha affrontato il tema della nozione di “sinistro” chiarendone il significato e definendone i contorni, alla luce di un’esaustiva ricognizione sull’argomento.  La S.C. ha osservato: “5.1. Stabilisce l’art.1882 c.c. che l’assicurazione contro i danni è il contratto col quale l’assicuratore si obbliga a rivalere l’assicurato del danno ad esso prodotto “da un sinistro”. In base al testo considerato il Thesaurus della nostra lingua (Battaglia, Grande dizionario etimologico della lingua italiana, Torino 1998, vol. XIX, p. 75, ad vocem), il lemma “sinistro” ha il significato – per quanto rileva ai nostri fini – di “evento sfavorevole, dannoso; disgrazia, sciagura; incidente, avversità”.  Questo è indubbiamente il significato avuto presente dal legislatore, non solo nel codice civile, ma in centinaia di testi normativi. Che in materia assicurativa “sinistro” sia sinonimo di “evento dannoso” emerge dal codice civile (cfr. gli artt. 1892, 1898, 1900, 1905); dal codice della navigazione (cfr. gli artt. 191, 209, 343, 353, 514, 727, 832 cod. nav.); dal regolamento di esecuzione del codice della navigazione (cfr. gli artt. 93, 94, 465, 466 bis, 523 reg. esec. cod. nav.); dall’art. 642 c.p.; dall’art. 110 cod. pen. mil . pace; per non dire di … Continua a leggere...