Rischi operativi: R.C.Prodotti – la prescrizione dalla conoscenza del danno e tipologie di risarcimento

Rischi operativi: R.C.Prodotti – la prescrizione dalla conoscenza del danno e tipologie di risarcimento

di Redazione. La ricorrente (azienda di costruzione) lamentava in Cassazione che il termine di prescrizione quinquennale per l’azione di risarcimento del danno, nei confronti di un fornitore di lastre difettose, dovesse decorrere dalla data in cui il danno si era reso oggettivamente manifesto e in modo riconoscibile, quindi, non dal giorno in cui si era tenuta la condotta illecita del prodotto fornito bensì dal giorno del verificarsi del danno. Nel caso in specie, la ricorrente aveva acquistato da un fornitore delle lastre in fibrocemento che avevano manifestato fessurazioni da cui erano derivate infiltrazioni di acqua con danni all’immobile e la conoscenza del difetto delle lastre era emersa solo a seguito della denuncia fatta dall’appaltatore dei lavori. La Corte di Cassazione civile con sentenza n. 9374/2020 accoglieva il ricorso sulla base dell’orientamento consolidato, secondo il quale: “In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, il dies a quo dal quale la prescrizione comincia a decorrere va individuato nel momento in cui il soggetto danneggiato abbia avuto – o avrebbe dovuto avere, usando l’ordinaria diligenza – sufficiente conoscenza della rapportabilità causale del danno lamentato.” L’azione intrapresa verso il fornitore veniva qualificata come richiesta di risarcimento ex art. 2043 c.c. poiché, anche se … Continua a leggere...
Quali sono le responsabilità del produttore fabbricante?

Quali sono le responsabilità del produttore fabbricante?

La Normativa Il D.P.R. 24 maggio 1988, n. 224, emanato in materia di responsabilità del produttore (attuazione della direttiva comunitaria 85/374/CEE del 25 luglio 1985) viene abrogato e sostituito dal Codice del consumo D.lgs. n. 206/2005 con cui viene disciplinata, nel nostro ordinamento, la nuova responsabilità del produttore per i danni derivanti dai prodotti difettosi (artt.114 – 127 cod.cons.). Il produttore Nell’ambito dell’applicazione della norma, le due figure, soggettivamente contrapposte, sono rappresentate dal ”produttore”, da una parte e “dal consumatore/utente” dall’altro, mentre dal “prodotto difettoso” potrà derivare il danno risarcibile. L’articolata definizione di “produttore” quale: “il fabbricante del bene o il fornitore del servizio, o un suo intermediario, nonché l’importatore del bene o del servizio nel territorio dell’Unione europea o qualsiasi altra persona fisica o giuridica che si presenta come produttore identificando il bene o il servizio con il proprio nome, marchio o altro segno distintivo”, così come definito dall’ art.3 comma 1, d) del D.Lgs. n.206/2005 rimanda a ulteriori definizioni previste nel testo del Codice del Consumo, per cui:  è “produttore” in tema di “sicurezza dei prodotti” (art.103, comma 1, lettera d): “il  fabbricante  del  prodotto  stabilito  nella Comunita’  e qualsiasi altra persona che si presenti come fabbricante apponendo … Continua a leggere...