Le responsabilità degli intermediari di assicurazione

Le responsabilità degli intermediari di assicurazione

La Giurisprudenza é ormai conforme nel considerare come l’intermediario assicurativo risponda dell’operato di tutti i propri collaboratori, anche, in via di fatto, ricorrendo i presupposti dell’art.2049 c.c. e proprio in tal senso, la Cassazione civile n.18691/2015, ha affermato che “ai fini della responsabilità di padroni e committenti, qualora l’autore dell’atto illecito rivesta la qualità di dipendente di colui che abbia tratto vantaggio dalla condotta sleale, il primo è tenuto a risponderne ai sensi dell’art.2049 c.c., anche sulla base di un rapporto di “occasionalità necessaria”, anche laddove l’illecito ascritto al datore di lavoro, ai sensi di tale norma, non sia in rapporto causale con le mansioni disimpegnate dal dipendente infedele.” Detto principio di “occasionalità necessaria” attiene, anche, la responsabilità della Compagnia di assicurazione per il fatto del proprio intermediario,  per cui sussiste “.. la responsabilità della compagnia assicurativa ex art.2049 c.c. per la vendita – con incasso prezzo versato dall’assicurato – di un prodotto assicurativo “fantasma” venduto dall’agente assicurativo, ritenendo sufficiente detto nesso di occasionalità necessaria tra l’attività dell’agente e la condotta illecita consumata in danno del cliente laddove «agevolata o resa possibile dalle incombenze Devi eseguire la registrazione ed abbonarti, per visualizzare tutti i contenuti di AssibotPer favore Accedi. Non sei abbonato? … Continua a leggere...