Modulo CAI: la dichiarazione confessoria non é piena prova

Modulo CAI: la dichiarazione confessoria non é piena prova

di Redazione. In tema di r.c.a., i ricorrenti in Cassazione, contestavano che la confessione dell’assicurato non è opponibile all’assicuratore e che il modulo CAI può costituire prova della “dinamica, ma non dell’esistenza del sinistro”.  Sull’argomento, la Corte di Cassazione con Ordinanza n.4919/2020 ha osservato, invece, come la Corte di merito avesse motivato la sua decisione,  superando la presunzione di cui all’art. 143 C.d.a. e fondando il suo giudizio non già sull’affermazione che il modulo in questione non provasse la verificazione del sinistro, ma desumendo il difetto di prova al riguardo a prescindere da tale modulo e sulla base, invece, delle ulteriori risultanze istruttorie specificamente esaminate prima e dopo delle dichiarazioni riportate nel modulo in parola.