Rischi finanziari: leasing – la perdita del bene e la liquidazione dell’indennizzo

Rischi finanziari: leasing – la perdita del bene e la liquidazione dell’indennizzo

Il contratto di assicurazione per il perimento del bene, obbliga l’assicuratore a corrispondere l’indennizzo e non ha alcun collegamento con le sorti del contratto di leasing. In caso di furto del bene, pertanto, si realizzano due effetti diversi: la risoluzione del contratto di leasing (che tra l’altro diventa a prestazione impossibile) ed il pagamento dell’indennizzo da parte dell’assicuratore. Se i contratti fossero collegati avrebbero uguale sorte, e, risolto il leasing, verrebbe meno l’interesse a mantenere in piedi l’assicurazione, quindi, il leasing mantiene la sua causa (concessione di godimento del bene) e cosi il contratto di assicurazione.  Qualora, prima del pagamento dell’indennizzo assicurativo, il bene fosse stato ritrovato e restituito al proprietario, la sua restituzione impedisce di considerare avverato l’evento, ossia la perdita di disponibilità del bene stesso. Il ritrovamento e la restituzione escludono, pertanto, l’obbligazione dell’assicurazione nello schema del contrato aleatorio.  Con dette osservazioni la Cassazione Civile n.31076/2019 ha ritenuto, inoltre,  che l’onere di dimostrare che il bene “ …aveva subito danni ed aveva subito un deterioramento o una perdita di valore tra il furto ed il ritrovamento gravava sulla proprietaria del bene…” stante che “… la prova del danno incombe a chi ne chiede il risarcimento e non al … Continua a leggere...
Il certificato di chiusa inchiesta?

Il certificato di chiusa inchiesta?

Il certificato di chiusa inchiesta è un documento attestante l’esito di un procedimento penale che è possibile richiedere, con domanda presentata in carta libera, alla Procura della Repubblica territorialmente competente. In passato, talune compagnie assicuratrici subordinavano l’indennizzo del danno per furto o incendio del veicolo alla presentazione, da parte dell’assicurato, del certificato di chiusura delle indagini emesso in seguito al provvedimento di archiviazione contro ignoti rilasciato dal giudice per le indagini preliminari per la mancata identificazione dei responsabili dell’illecito. Tale documento, tra l’altro, era considerato necessario per provare l’estraneità dell’assicurato rispetto al fatto denunciato ma allungava le tempistiche della procedura di liquidazione assicurativa, in quanto era necessario attendere la chiusura delle indagini preliminari e l’emissione del decreto di archiviazione per poter ottenere il certificato.
Rischi operativi: la rapina non è sempre un’esimente della responsabilità

Rischi operativi: la rapina non è sempre un’esimente della responsabilità

di Redazione. La Corte di Cassazione Civile con Ordinanza n.8978/2020 ha ripercorso le tematiche giurisprudenziali sulle esimenti la responsabilità, in caso di rapina, per la custodia e il trasporto di cose.   In occasione della rapina di una vettura perpetrata presso un autolavaggio, la compagnia di assicurazione che aveva indennizzato il proprietario del veicolo, agiva in via surrogatoria, ex art.1916 c.c., verso il gestore dell’impianto per recuperare quanto liquidato. L’assicuratore, dopo il pronunciamento della Corte d’Appello, ricorreva in cassazione poiché il gestore era stato esonerato da responsabilità sul rilievo che si fosse trattato di “caso fortuito”,per quanto previsto dall’art. 1218 cod. civ., in quanto  la rapina era stata caratterizzata dall’imprevedibilità e inevitabilità e con impossibilità per il custode di resistere all’azione.  L’aspetto contestato, dalla società assicuratrice, atteneva l’esimente della responsabilità, osservando che “.. l’esimente opera solo se il custode dimostra di avere fatto il possibile per evitare l’evento che era prevedibile, dato il valore dell’auto” e quindi che fosse necessario valutare se il custode avesse osservato la dovuta diligenza, ponendo in essere tutte le necessarie cautele per impedire l’evento, tenuto conto del valore commerciale del mezzo. Nel caso in specie, non risultavano applicate le opportune cautele, visto che, sebbene l’autovettura … Continua a leggere...