Cosa accade in caso di pluralità di danneggiati nell’r.c.a.?

Cosa accade in caso di pluralità di danneggiati nell’r.c.a.?

Non di rado accade che in un sinistro vi siano più danneggiati e che tutti si rivolgano alla compagnia assicuratrice del responsabile per ottenere il risarcimento del danno. Nel caso in cui il massimale di garanzia RCA sia insufficiente a soddisfare integralmente le pretese risarcitorie, trova applicazione l’art. 140 CdA, a mente del quale “i diritti delle persone danneggiate nei confronti dell’impresa di assicurazione sono proporzionalmente ridotti fino alla concorrenza delle somme assicurate”. I pagamenti in eccesso eventualmente eseguiti in favore di alcuni danneggiati obbligano l’impresa assicuratrice a rispondere, nei confronti degli altri danneggiati, nei limiti dell’eccedenza della somma assicurata rispetto a quanto versato. L’assicurazione, infatti, è sempre tenuta a rispondere fino al raggiungimento del massimale nei riguardi di ogni danneggiato, salvo che questi acconsenta all’integrale risarcimento di taluno dei danneggiati. Tale garanzia grava sulla compagnia anche quando quest’ultima abbia proceduto alla liquidazione sovrabbondante ignorando l’esistenza di altre persone danneggiate, pur se con la dovuta diligenza ha tentato di identificarle. Gli stessi danneggiati insoddisfatti, dal canto loro, hanno diritto di ripetere, da chi abbia ricevuto il risarcimento dall’impresa di assicurazione RCA, le somme che gli spettavano secondo il criterio della ripartizione proporzionale. L’art. 140 CdA, che mira a salvaguardare il … Continua a leggere...
Massime Cassazione Civile R.C.A.

Massime Cassazione Civile R.C.A.

Massima Cassazione Civile n.24548/2018 (azione risarcimento danno) “Nell’assicurazione per la responsabilità civile degli autoveicoli, ove il danneggiato abbia inviato la richiesta di risarcimento dei danni alla propria impresa di assicurazione, secondo il modello dell’art. 149 CdA d.lgs. n. 209 del 2005, e per conoscenza all’impresa di assicurazione dell’altro veicolo coinvolto, una volta decorsi i termini di cui all’art. 145 CdA del medesimo decreto, qualora la fase stragiudiziale non si concluda con un esito positivo, si può proporre la domanda giudiziale anche nei confronti dell’impresa assicuratrice dell’altro veicolo coinvolto.”   Massima Cassazione Civile n.13379/2018 (targa prova, litisconsorzio) “Nel giudizio promosso dal danneggiato contro l’assicuratore della targa prova, è litisconsorte necessario, ai sensi dell’art. 144 CdA del d.lgs. n. 209 del 2005 (ovvero dell’art. 23 della l. n. 990 del 1969), il titolare dell’autorizzazione a circolare con quest’ultima e non il proprietario del veicolo”    Massima Cassazione Civile n.13394/2018 (normale diligenza assicuratore, pluralità danneggiati) “In tema di risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, qualora vi siano più persone danneggiate nello stesso sinistro, l’assicuratore deve provvedere, usando la normale diligenza, all’identificazione di tutti i danneggiati, attivandosi anche con la loro congiunta chiamata in causa, per procedere … Continua a leggere...