Rischi compliance: il direttore tecnico, il responsabile della sicurezza e la delega del datore di lavoro

Rischi compliance: il direttore tecnico, il responsabile della sicurezza e la delega del datore di lavoro

Nel cantiere edile si erano verificati degli infortuni sul lavoro durante la realizzazione di un complesso alberghiero mediante parziale recupero e completa ristrutturazione di una struttura archeologica industriale. Un immobile vincolato, da cui l’obbligo di conservazione di alcune strutture murarie. Si era accertato che, a fronte di una situazione di generale instabilità e precarietà strutturale, i responsabili dei lavori nel cantiere avrebbero dovuto mettere in sicurezza i muri dell’edifico attraverso opere di stabilizzazione, mai effettuate.  Sul caso, la Cassazione Penale n.13865/2020 analizzava il ruolo del direttore tecnico, del responsabile della sicurezza e del datore di lavoro. Ampia delega era stata conferita dal legale rappresentante della società appaltatrice al soggetto delegato, quale direttore tecnico e responsabile della sicurezza con piena responsabilità in materia antinfortunistica e impegno di spesa illimitato. L’imputato, inoltre, rivestendo una specifica posizione di garanzia collegata alla sua qualifica di responsabile delegato alla sicurezza dell’impresa appaltatrice (datore di lavoro), aveva il potere-dovere di valutare attentamente la progettazione di sicurezza e la sua adeguatezza, in special modo con riguardo alle necessità di adeguamento alle circostanze sopravvenute in corso di lavorazione.  Con la procura conferita dal datore di lavoro, “…era stata attribuita ogni competenza e potere di iniziativa nel settore della prevenzione … Continua a leggere...