Rischi operativi: R.C.Prodotti – il difetto del bene e la risoluzione del contratto di vendita

Rischi operativi: R.C.Prodotti – il difetto del bene e la risoluzione del contratto di vendita

di Redazione. L’art. 1519-quater del Codice Civile c.c., confluito nell’art.130 del Codice del consumo, prevede la responsabilità del venditore nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. Il consumatore, quindi, ha il diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, ovvero la facoltà di chiedere una riduzione adeguata del prezzo oppure la risoluzione del contratto, ove ricorra una delle seguenti situazioni:  a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;  b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo (comma 5, art.130 Codice del consumo);  c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.  Con il comma 10 di detto articolo, viene, inoltre, precisato che: “Un difetto di conformità di lieve entità per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non dà diritto alla risoluzione del contratto”.  La Corte di Cassazione Civile con sentenza n.10453/2020 confermava quanto correttamente osservato dalla Corte di merito e dal giudice di secondo grado, quando “…. la sostituzione o riparazione del bene non siano state impossibili … Continua a leggere...