Quali sono le procedure da utilizzare per il risarcimento del danno del paziente?

Quali sono le procedure da utilizzare per il risarcimento del danno del paziente?

Le modalità per la richiesta del risarcimento del danno derivante da responsabilità sanitaria trovano la loro disciplina nella Legge 8 marzo 2017, numero 24 che tra l’altro mira alla riduzione del contenzioso per tali procedimenti di risarcimento. L’articolo 8 della legge in esame prevede l’obbligo preliminare del tentativo di conciliazione, a carico di chi intenda esercitare un’azione innanzi al giudice civile relativa a una controversia di risarcimento del danno derivante da responsabilità sanitaria. L’attore può scegliere alternativamente di proporre ricorso ex articolo art.696 bis c.p.c. o di esperire il procedimento di mediazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1-bis del D. Lgs. 28/2010. Peraltro, la presentazione del ricorso ai sensi dell’articolo 696 bis costituisce condizione di procedibilità della domanda di risarcimento. Ove la conciliazione non riesca o il procedimento non si concluda entro il termine perentorio di sei mesi dal deposito del ricorso, la domanda diviene procedibile e gli effetti della domanda sono salvi se, entro novanta giorni dal deposito della relazione o dalla scadenza del termine perentorio, è depositato il ricorso di cui all’articolo 702-bis c.p.c., chiedendo l’applicazione del nuovo rito sommario di cognizione avanti al giudice competente. Il danno conseguente all’attività della struttura sanitaria o sociosanitaria, pubblica o privata, … Continua a leggere...